Quote:
Khios
Mi chiedo se la parte che ho evidenziato in grassetto riguarda quando l'anima può scegliere di disincarnarsi. In sostanza, cosa si intende con "possibilità di rinascita" e "riscatto del proprio karma"? Una rinascita in un nuovo corpo.. oppure una rinascita in termini figurati (= ripartire da zero)?
|
Io sono dell'idea che il karma sia un agglomerato di tutt'e due.
Jung ha ipotizzato un Inconscio Collettivo, e questo fa parte del karma di ognuno, perchè un terrestre non può avere lo stesso karma di un essere che vive, ad esempio, "sul Sole": Egli vive sulla Terra, e in conseguenza di ciò è soggetto alle leggi che governano questo "luogo"; in più, c'è la parte che spetta a noi, il karma che produciamo noi stessi, quello direttamente proporzionale alle nostre azioni e pensieri.
Dunque, quando nasci possiedi un bagaglio (karma) che è conseguenza del fatto che sei nato qui e ora, non nella preistoria, nè fra tremila anni (avete presente l'esperimento del cruciverba?), e un bagaglio che riempirai e svuoterai a seconda di come ti muovi nel mondo.