Quote:
oracolo
allora alla fine ho pensato, vooi vedere che fino ad un certo punto è giusto allenare la volontà, avere la volontà, ma da un certo punto in poi bisogna avere la volontà di rinunciare proprio alla volontà. cioè una volontà doppiamente più forte e allo stesso empo più debole. ossia, uno non può rinunciare a ciò che non ha. Quindi prime si rafforza la volontà, una volta avuta si rinuncia anche ad essa. Quando non c'è più volontà ogni volontà è fatta, ci sia accorge che noi vogliamo come siamo voluti, ogni cosa che vuoi ti corrisponde già.
|
Mi trovi d'accordissimo!
La fine del percorso è la resa della Volontà stessa, poichè l'uomo che ha conosciuto la sua Vera Volontà, è arrivato ad essere intimamente connesso con la sua Vera Natura; dunque non ha bisogno più di altro.
La resa della Volontà è l'abbandono totale di se stessi a questa grande beffa che è l'universo, la distruzione totale dell'ego in favore di un meccanismo "cellulare" molto più grande, che non ha assolutamente bisogno della nostra Volontà. E' l'inerzia stessa dell'universo che ci spinge nella direzione "giusta".
In ogni caso, la Legge di Thelema continua a funzionare: essa porta con sè il principio e la fine, la causa e l'effetto, il mezzo e il fine... "Fà Ciò Che Vuoi" non è soltanto un metodo di conquista, ma anche un metodo di rinuncia: l'allenamento della Volontà, presuppone l'individuazione di priorità che di volta in volta dobbiamo selezionare... andare al cinema o studiare? giocare a doom o aiutare la mamma?
Pian piano queste priorità "aumentano di livello", le nostre responsabilità crescono, e alla fine potremmo arrivare a dover scegliere tra noi (la nostra voglia morbosa di attaccamento a questa terra) o l'Universo (libertà!)...
Thelema