Vai indietro   CoseNascoste Forum > Il Forum di CoseNascoste > Altri Argomenti

Rispondi
 
LinkBack Strumenti della discussione Modalità di visualizzazione
Vecchio 16-05-2008, 15:05   #1 (permalink)
Utente Esperto
 
L'avatar di dammidel_Tu
 
Data di registrazione: Feb 2006
Messaggi: 2,314
Predefinito Droga: la mia migliore amica.

Premetto che quanto dico non è allusivo alla mia esperienza personale o pertinente con me. No, quanto io dico l'ho tratto da una mia considerazione e riflessione cercando di immergermi con il mio pensiero in una realtà di giovani con il mondo droga, cercando di cogliere una angolazione di osservazione di questa realtà che non sia sempre e la stessa prospettiva. E le parole e i pensieri che mi sento di rivolgere in questa tematica droga.
Quando poi io parlo che può essere una amica, questo ha un significato in sottofondo. Le mie parole rivolgono nella mia riflessione di tante testimonianze che ho ascoltato dal mondo droga. Si dice che la cannabis sia una droga di passaggio... ma la droga deve essere di passaggio; tutte le droghe devono essere di passaggio, ma non il passaggio a un altra droga ma il passaggio dalla droga a te stesso. Non si può fermarsi sulla droga; questa ti dà un messaggio, ti fa vedere una situazione per poi doverti lasciare fare da solo il resto per cercare di trovare la tua dimensione vera. E' come il maestro che ti guida fino a un certo punto, ti fa capire alcune cose ma a un certo punto ti lascia per farti proseguire da solo il cammino verso la felicità.
Ma se la droga ti prende per sempre, si sostituisce a te, alle tue emozioni e tu non cerchi piu' la gioia in te stesso ma lasci alla droga questo compito sacro di renderci felici e non lavori più dentro di te lasciando alla droga questo compito per lavorarti il cervello . Ad ogni nuovo anno vedrai le sue foglie crescere e il fusto della sua pianta irrobustirsi mentre, tu, rimani un nano davanti a essa.
La droga invece deve essere come una amica che sa quando deve mettersi da parte per il tuo bene. La vera amica non è quella che non ti lascia mai; la vera amica è quella dopo averti accompagnato per un tratto di strada, poi ti lascia andare da solo per farti camminare con le tue gambe e ti lascia affinché sia tu a lavorare dentro te stesso per essere felice invece di lavorarti lei il tuo cervello.
Se la droga è una vera amica, ti lascerà.
dammidel_Tu non in linea   Rispondi citando
Alt Oggi
CoseNascoste

Beitrag Collegamenti sponsorizzati


__________________
Questa pubblicità non è visualizzata dagli utenti registrati.
Registrati ora ed entra a far parte della community di CoseNascoste
   
Vecchio 17-05-2008, 09:31   #2 (permalink)
boh
Utente Disattivato
 
Data di registrazione: Jan 2008
Messaggi: 371
Predefinito

argomento interessante...cio che fa male della droga ai giorni nostri puo anche essere che il contesto in cui la si prende è sbagliatissimo... ed anche la mente non pronta
boh non in linea   Rispondi citando
Vecchio 17-05-2008, 19:41   #3 (permalink)
Utente Esperto
 
L'avatar di dammidel_Tu
 
Data di registrazione: Feb 2006
Messaggi: 2,314
Predefinito

la vita è un lungo cammino la cui meta è la felicità. Quando incontri la droga su questo cammino, Figlio mio, ti trovi di fronte ad un incrocio e la strada davanti a te si divide in due e tu devi scegliere su quale strada proseguire. A destra c'è la droga; a sinistra ci sono io, Figlio mio.

Papà
dammidel_Tu non in linea   Rispondi citando
Vecchio 17-05-2008, 20:36   #4 (permalink)
boh
Utente Disattivato
 
Data di registrazione: Jan 2008
Messaggi: 371
Predefinito

si e quando tuo papà sapra farti vedere oltre gli asini voleranno
boh non in linea   Rispondi citando
Vecchio 17-05-2008, 21:13   #5 (permalink)
Utente Esperto
 
L'avatar di dammidel_Tu
 
Data di registrazione: Feb 2006
Messaggi: 2,314
Predefinito

Caro boh, veramente Papà è un antagonista della droga nel senso che, la droga ti da lo sballo facendoti vedere anche gli asini che volano; Papà, invece, ti toglie lo sballo e ti rimette in sesto
dammidel_Tu non in linea   Rispondi citando
Vecchio 17-05-2008, 21:23   #6 (permalink)
boh
Utente Disattivato
 
Data di registrazione: Jan 2008
Messaggi: 371
Predefinito

ma lo sballo uno non lo cerca perche non sa sciegliere la strada giusta... è piu complicato per me: chi si droga è abbastanza forte da "uscire" dal suo corpo che poi faccia male, ad uno distrutto dalle paranoie ci si crede sicuramente
boh non in linea   Rispondi citando
Vecchio 18-05-2008, 16:57   #7 (permalink)
Utente Senior Plus
 
L'avatar di Shadowman89
 
Data di registrazione: Aug 2007
Ubicazione: taranto
Messaggi: 978
Predefinito

il problema è che più o meno tutti una fumata di cannabis ce la siamo fatta,magari anche il papà.
quinid nessuno,e intendo NESSUNO,può fare il moralizzatore,anche eprchè nel 2008/09 i giovani sono maturi e consapevoli di ciò a cui vanno incontro.
i telegiornali ne parlano talmente tanto che è impossibile che un giovane non sappia che:
bisogna usare i contraccettivi,non bisogna fumare,non bisogna drogarsi,non bisogna fare video ,ecc

il problemaè un altro:anche se lo sanno,se ne fregano.
se ne fregano perchè anche quando commettono guai si salvano sempre il culo,o meglio glielo salva qualcun altro.
La legge salva il culo a un sacco di assassini/spacciatori.

Poi logicamente la nostra società del ****o,composta da ignoranti e genitori incapaci di fare il prorpio mesitere,dà la colpa ai film violenti,alla musica trasgressiva,alla tv trash e ai videogiochi diseducativi.

come può un padre che si è fumato uno spinello dire a suo figlio di non fumarlo?
come si può combattere la droga se poi la droga la vendono agli angoli delle scuole e i carabinieri fanno finta di nulla?


alla fine quindi la droga è una VERA amica,un'amica che ti ama alla follia e dienta una fidanzata.
quando il legame con a fidanzata diventa forte,la fidnzata diventa moglie e ti sposi con la droga.
il vostro amore è talmente forte che lei ti ama da morire,e tu ami lei da morire...letteralmente.

eliminare la droga non risolverebbe il problema,perchè uscirebbero altre forme di dipendenza autolesionistica(come la droga è),uscirebbero altri vizi,altre perversioni...il mondo è un luogo bellissimo,a me personalmente va bene così com'è.
se c'è del brutto nel modno è colpa dell'uomo
Shadowman89 non in linea   Rispondi citando
Vecchio 19-05-2008, 09:31   #8 (permalink)
Utente Esperto
 
L'avatar di dammidel_Tu
 
Data di registrazione: Feb 2006
Messaggi: 2,314
Predefinito

Quote:
Shadowman89 Visualizza il messaggio
il problema è che più o meno tutti una fumata di cannabis ce la siamo fatta,
Provare è una cosa; rimanerci vincolato vita durante è un altra cosa. Come mi sembra di aver già detto, la droga, tutte le droghe e non solo lo spinello deve essere di passaggio ( non da una droga a una altra più dura) ma dalla droga a te stesso altrimenti, si cade in un circolo vizioso.
Il nostro cervello è progettato in modo tale da poter costruire la sua felicità nelle relazioni interpersonali ( affetti, famiglia, ragazza, fidanzata, amici, società); dalla costruzione di queste relazioni il cervello riceve gioia.
La droga non fa altro che sostituirsi a queste relazioni facendoti stare bene da solo. L'effetto di pace e di appagamento e di benessere generale e di gioia che la droga offre a chi la assume, trascende e prescinde da quella gioia che invece dovrebbe realizzarsi in relazione del sé con l'altro; in pratica la droga dice ai neuroni: tu adesso stai bene da solo, non hai piu' bisogno degli altri per essere felice. Mettiti seduto qui, solo solo e vedi come ti faccio essere felice.
Quote:
shadwowman : alla fine quindi la droga è una VERA amica,un'amica che ti ama alla follia e dienta una fidanzata.
quando il legame con a fidanzata diventa forte,la fidnzata diventa moglie e ti sposi con la droga.
Il risultato è che ha distrutto la capacità del cervello di poter essere felice traendo da sé quella gioia attraverso le relazioni che noi costruiamo con gli altri; il drogato non è piu' capace di essere felice senza la sostanza che introduce perché le sue cellule del cervello sono state educate male dalla droga; ha modificato la struttura psichica ed educazionale in termini neurologici così che, se prima il cervello era progettato per trarre gioia attraverso la costruzione delle relazioni e di tutta la sfera affettiva della persona, adesso il cervello non è piu' così con la conseguenza che a un drogato gli potresti dare anche la luna, nulla sarà piu' in grado di appagarlo e di renderlo felice se gli viene a mancare la droga; il drogato sara' essere felice e appagato solo ed esclusivamente con una bella dose di droga; tutto il resto lo lascerà indifferente.
Quando affermavo che la droga all'inizio puo' essere una buona amica, lo sarà solo se poi ti lascerà. I buoni amici non sono quelli che non ti lasciano mai, ma sono quelli che a un certo punto ti lasciano solo per farti camminare con le tue gambe. Come le mamme per i loro cuccioli; li allattano fino a un certo punto, ma superato quel punto, quando poi il cucciolo cerca di allattare alla mammella, la mamma lo caccerà perché, questo è importante per il cucciolo perché deve continuare a camminare con le sue gambe. Se la droga è una vera amica, ti lascerà. Come ho già detto, è come una amica che a un certo punto uno puo' incontrare sulla sua strada e che ti da un messaggio, ti fa provare e delle emozione e vedere il mondo in un modo che tu prima non avevi mai visto ed emozioni che non conoscevi e non avebvi mai provato; ti ha dato un messaggio affinche', tu poi, continui da solo a camminare con le tue gambe e lavorare dentro di te per conquistare quella condizioni interiore di pace e di beatidudine e di gioia costruendo ogni giorno le relazioni con gli altri e con il mondo ( devi lavorare dentro di te) e non lasciare invece che sia la droga a lavorarti il cervello. O l'ammazzi tu o ti ammazza lei! Non ci sono altri finali oltre a questi due finali fra te e la droga. Coraggio, ammazzala! E se puoi, ammazzala quando ancora è piccola; non aspettare che si faccia grande e forte, perché poi diventa più forte di te.
__________________
IL TROPPO PENSARE E' IL POCO CAPIRE.
dammidel_Tu non in linea   Rispondi citando
Vecchio 19-05-2008, 14:02   #9 (permalink)
boh
Utente Disattivato
 
Data di registrazione: Jan 2008
Messaggi: 371
Predefinito

gli sciamani, però, qualche viaggetto se lo sono fatto
boh non in linea   Rispondi citando
Vecchio 19-05-2008, 15:53   #10 (permalink)
Utente Esperto
 
L'avatar di Galaxy
 
Data di registrazione: Oct 2005
Ubicazione: GALAXY
Messaggi: 3,905
Lightbulb

Quote:
Shadowman89 Visualizza il messaggio
il problema è che più o meno tutti una fumata di cannabis ce la siamo fatta,magari anche il papà.
Io no....

Quote:
Shadowman89 Visualizza il messaggio
quinid nessuno,e intendo NESSUNO,può fare il moralizzatore,
Io si.... Ma non lo faccio per altri motivi.

Quote:
Shadowman89 Visualizza il messaggio
anche eprchè nel 2008/09 i giovani sono maturi e consapevoli di ciò a cui vanno incontro.
i telegiornali ne parlano talmente tanto che è impossibile che un giovane non sappia che:
bisogna usare i contraccettivi,non bisogna fumare,non bisogna drogarsi,non bisogna fare video ,ecc
In realtà . . i nostri giovani nulla sanno di questi argomenti perché c'è un filtro Psicologico che gli impedisce di apprendere circa argomenti per loro di poco o nessun interesse ESISTENZIALE.

Quote:
Shadowman89 Visualizza il messaggio
La legge salva il culo a un sacco di assassini/spacciatori.
La coscienza però non ha nulla a che fare con la legge.

Quote:
Shadowman89 Visualizza il messaggio
Poi logicamente la nostra società del ****o,composta da ignoranti e genitori incapaci di fare il prorpio mesitere,dà la colpa ai film violenti,alla musica trasgressiva,alla tv trash e ai videogiochi diseducativi.

come può un padre che si è fumato uno spinello dire a suo figlio di non fumarlo?

come si può combattere la droga se poi la droga la vendono agli angoli delle scuole e i carabinieri fanno finta di nulla?
. . Facendo informazione corretta. Non esiste soltanto la droga "esterna". Il giovane non smette perché glielo ordina un superiore, il giovane smette davvero quando Comprende che la Meditazione di un certo tipo genera lo STESSO risultato a livello cerebrale, ma senza alcun effetto collaterale.

Quote:
boh Visualizza il messaggio
gli sciamani, però, qualche viaggetto se lo sono fatto
Ok; quanti giovani moderni sono Sciamani ? Le intenzioni sono più importanti dell'Avventura stessa ( misterica iniziatica o "logica" che sia ) e del mezzo che hai utilizzato per raggiungerla oppure invocarla/ accentuarla.
__________________
. . .° Aprirò in parabole la mia bocca; proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo °. . . ( Sal 77 / Mt 13 ) Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli..
Galaxy non in linea   Rispondi citando
Vecchio 19-05-2008, 15:57   #11 (permalink)
boh
Utente Disattivato
 
Data di registrazione: Jan 2008
Messaggi: 371
Predefinito

guarda che se uno dice io mi drogo sa a cosa va incontro.... moralizzatori si nasce non si diventa!!!! io non mi drogo comunque.
"quanti giovani moderni sono sciamani?" ti rispondo quanti lo vogliono essere?
boh non in linea   Rispondi citando
Vecchio 19-05-2008, 20:35   #12 (permalink)
Utente Esperto
 
L'avatar di dammidel_Tu
 
Data di registrazione: Feb 2006
Messaggi: 2,314
Predefinito



















Il legame della sostanza chimica (thc) con i neuroni ( che va a sostituire i neurotrasmettitori) viene interpretato dal cervello come una relazione interpersonale allo stesso modo con cui la mente interpreterebbe i segnali affettivi e relazionale che gli provengono dai legami con l'ambiente esterno, le persone, la ragazza, la famiglia. La cannabis crea una vera relazione nella quale, chi si trova sotto il suo effetto, in pratica ciò che vede e sente e percepisce, lo vive in relazione con la sostanza, e l'interpretazione è piacevole perché, il cervello è progetato per provare piacere dai legami, dalle relazioni in qunto, l'essere umano, dunque la mente, è un soggetto di relazione. Solo che la relazione che crea la droga, è un inganno neurologico perché, la sostanza chimica non è una persona. LA CONSEGUENZA DI QUESTO INGANNO NEUROLOGICO, è sconvolgente in quanto tende, la sostanza, a proiettare verso l'interno la capacità relazionale, producendo uno stato di innamoramento verso una sostanza chimica. I neuroni vengono educati dal thc a proiettare verso l'interno ogni interesse. La mente non si sforzerà piu' di trarre gioia e soddisfazione lavorando dentro di sé per costruire le sue relazioni sociali e affettive con gli altri, ma cade verso sé stessa per appagare il suo bisogno di pace, gioia, amore, relazione, affetto. La sostanza chimica legandosi ai neuroni sostituendosi ai normali neurotrasmettitori, crea l'inganno ai neuroni coinvolti, di vedere, ascoltare, fare, compiere , vivere in relazione, e siccome ogni cosa che i neuroni compiono in relazione, viene interpretato come piacevole, la droga crea il suo effetto piacevole e fra l'altro, a questo piacere, amplifica le sensazioni che provengono dai sensi ( udito - vista ).
La droga ti ha stregato ed ha ucciso la parte piu' nobile e importante di te: la sfera affettiva e relazionale, e si è sostituita a tua madre, a tuo padre, alla tua ragazza, alla società. Il danno peggiore della droga non è quello di ucciderti il corpo, ma ti uccide l'anima. Fra te e la droga ci sono solo due possibili finali: o tu ammazzi lei, o lei ammazza te. Coraggio, ammazzala, e se puoi, cerca di ammazzarla quando è ancora piccola, prima che diventi grande e piu' forte di te.
Credo sia necessario richiamare tutti i ragazzi al concetto che non possiamo deliberatamente alterare le capacità del nostro cervello fumando o impasticcandoci con droghe leggere o pesanti sostanze "paradisiache". Il rispetto che dobbiamo al nostro corpo ed al suo organo più nobile, il cervello, deve prevalere su queste bassezze.

magari il magari ilproblema fosse di dipendenza fisica...quello si supera nel giro di qualche giorno...la dipendenza mentale invece è qualcosa con cui devi lottare coi cortelli e con i denti..
__________________
IL TROPPO PENSARE E' IL POCO CAPIRE.
dammidel_Tu non in linea   Rispondi citando
Vecchio 21-05-2008, 10:44   #13 (permalink)
Utente Senior Plus
 
L'avatar di Erinni
 
Data di registrazione: Oct 2007
Ubicazione: All'ombra della Torre Silente.
Messaggi: 889
Predefinito

L'argomento trattato è molto delicato e per questo ringrazio dammi_delTu per averlo manovrato/indirizzato nel modo corretto.
La nostra generazione non è l'unica ad aver contatti col mondo della droga anzi questa è una scia proveniente dagli anni 60 evidenziata maggiormente dall'evoluzione degli stupefacenti sempre più sintetici ed elaborati.
Non esistono campagne di sensibilizzazione rivolte ai giovani per combattere questo colosso incrementato dalle varie associazioni a delinquere invischiate capillarmente negli apparati statali.
Nessuno pare aver intenzione di palesare una situazione di perpetuo logorio che condurra la maggiorparte della gioventù alla demenza precoce.
Non nego il mio uso personale di droga ( seppure sporadico ed occasionale), sarei ipocrita e perbenista, ma mi rendo pienamente conto della concreta necessità di sostituire se stessi con l'uso di sostanze atte alla deformarzione della realtà, del bisogno di alienarsi completamente da un mondo inaccettabile, di estraniare i propri problemi (anche blandi e superabili) affidandosi alla regina del nulla.
Il mondo della droga è un rifugio caldo e facile da ottenere.
Vivendo a stretto contatto con ragazzi che usano (ed abusano) droghe psicotrope mi rendo conto dell'interminabile lista dei perchè un giovane varca la soglia della catapecchia stupefacente: messi di fronte ad una realtà così spregevole l'unico interesse diviene il divertimento, se la parte goliardica manca bisogna crearsela con le proprie mani: come?
Alcool, coca, pastiglie... e chi più ne ha più ne metta!!!
Nel particolare, il mio è un paese dormitorio, alle undici e mezza/mezzanotte non si trova anima viva in giro e l'unica cosa che rimane da fare è infilarsi dentro casa di qualcuno a fumare/tirare/bere. Il comune nota ma tace, non incentiva i giovani a tirare fuori il meglio di se, i progetti scadono sul nascere, si pensa esclusivamente alla ricreazione degli anziani, i bambini non vengono considerati, il parco pubblico è sempre chiuso.
Socialmente è utile il lavoro, la famiglia, le amicizie, l'apprendimento/insegnamento dei valori più importanti: la vita è il primo valore che si dovrebbe insegnare a chiunque, ma se questo valore viene a mancare, cosa si può fare? Come si può progredire?
Esuli da ogni assistenza alla VITA, al rispetto verso se stessi, tutto diventa sciapo/banale/violabile. E' qui che si dovrebbe puntare per smantellare il titano droga/mafia e cercare di ricreare un equilibrio, una consapevolezza interiore forte/delineata/decisa che permetta anche al più piccolo di riuscire a distinguere ciò che per se stessi è una fonte di bene (le bellezze della vita), ciò che dev'essere preso esclusivamente come passaggio momentaneo della vita (la droga come esperienza singola ed isolata dal resto delle vicissitudini quotidiane), ciò che può recarci danni permanenti (criminalità/varieedeventuali).
E' vero che le persone sono smarrite, oggi si parla tanto ma spesso si affrontano argomenti futili/non produttivi, siamo subissati da informazioni di poco conto e ci dimentichiamo quali sono le basi del nostro percorso.
Dovremo svegliarci e ringraziare l'Universo per avere in dono la vita, invece ci sputiamo sopra troppo spesso.
__________________
°.Bentornata Luna La tua Luce Mi Riporterà A Casa.°
Erinni non in linea   Rispondi citando
Vecchio 22-05-2008, 18:07   #14 (permalink)
Utente Senior Plus
 
L'avatar di Shadowman89
 
Data di registrazione: Aug 2007
Ubicazione: taranto
Messaggi: 978
Predefinito

Quote:
dammidel_Tu Visualizza il messaggio
Provare è una cosa; rimanerci vincolato vita durante è un altra cosa. Come mi sembra di aver già detto, la droga, tutte le droghe e non solo lo spinello deve essere di passaggio ( non da una droga a una altra più dura) ma dalla droga a te stesso altrimenti, si cade in un circolo vizioso.
Quote:
dammidel_Tu Visualizza il messaggio
Il nostro cervello è progettato in modo tale da poter costruire la sua felicità nelle relazioni interpersonali ( affetti, famiglia, ragazza, fidanzata, amici, società); dalla costruzione di queste relazioni il cervello riceve gioia.
La droga non fa altro che sostituirsi a queste relazioni facendoti stare bene da solo. L'effetto di pace e di appagamento e di benessere generale e di gioia che la droga offre a chi la assume, trascende e prescinde da quella gioia che invece dovrebbe realizzarsi in relazione del sé con l'altro; in pratica la droga dice ai neuroni: tu adesso stai bene da solo, non hai piu' bisogno degli altri per essere felice. Mettiti seduto qui, solo solo e vedi come ti faccio essere felice.


non sono d'accordo;ho fatto l'esempio dello spinello che non è DROGA(non con la D maiuscola almeno) ma una droga(lo scritto apposta in minuscolo,spero che tu abbia capito la sottigliezza).Quando però si tratta di cocaina o pasticche di varia natura(scusa,ma non sono infromato sull'argomento quindi non conosco moltissime droghe) non si parla più di "momento di passaggio,per ritrovare sè stessi".
Credo che la parola droga(che con un'accezione più "dolce" la si può dare anche al cioccolato,al fumo,alle gomme da masticare se qualcuno non può prorpi farne a meno) si riferisce a una sostanza che una volta assunta crea dipendenza.Quindi chi droga e non smette,non finisce più di drogarsi.Quindi escludo categoricamente la tua teoria,cioè la droga come un passaggio(non necessario per carità,su questo siamo d'accordo almeno)momentaneo da A a B,da 1 a 2,ecc.La droga viene spesso paragonata a un tunnel:sai com'è l'entrata e sai che c'è un'entrata,non sai com'è l'uscita però e soprattutto non sai se c'è...



Il risultato è che ha distrutto la capacità del cervello di poter essere felice traendo da sé quella gioia attraverso le relazioni che noi costruiamo con gli altri; il drogato non è piu' capace di essere felice senza la sostanza che introduce perché le sue cellule del cervello sono state educate male dalla droga; ha modificato la struttura psichica ed educazionale in termini neurologici così che, se prima il cervello era progettato per trarre gioia attraverso la costruzione delle relazioni e di tutta la sfera affettiva della persona, adesso il cervello non è piu' così con la conseguenza che a un drogato gli potresti dare anche la luna, nulla sarà piu' in grado di appagarlo e di renderlo felice se gli viene a mancare la droga; il drogato sara' essere felice e appagato solo ed esclusivamente con una bella dose di droga; tutto il resto lo lascerà indifferente.
Quando affermavo che la droga all'inizio puo' essere una buona amica, lo sarà solo se poi ti lascerà. I buoni amici non sono quelli che non ti lasciano mai, ma sono quelli che a un certo punto ti lasciano solo per farti camminare con le tue gambe. Come le mamme per i loro cuccioli; li allattano fino a un certo punto, ma superato quel punto, quando poi il cucciolo cerca di allattare alla mammella, la mamma lo caccerà perché, questo è importante per il cucciolo perché deve continuare a camminare con le sue gambe. Se la droga è una vera amica, ti lascerà. Come ho già detto, è come una amica che a un certo punto uno puo' incontrare sulla sua strada e che ti da un messaggio, ti fa provare e delle emozione e vedere il mondo in un modo che tu prima non avevi mai visto ed emozioni che non conoscevi e non avebvi mai provato; ti ha dato un messaggio affinche', tu poi, continui da solo a camminare con le tue gambe e lavorare dentro di te per conquistare quella condizioni interiore di pace e di beatidudine e di gioia costruendo ogni giorno le relazioni con gli altri e con il mondo ( devi lavorare dentro di te) e non lasciare invece che sia la droga a lavorarti il cervello. O l'ammazzi tu o ti ammazza lei! Non ci sono altri finali oltre a questi due finali fra te e la droga. Coraggio, ammazzala! E se puoi, ammazzala quando ancora è piccola; non aspettare che si faccia grande e forte, perché poi diventa più forte di te.



cioè mi stai dicendo che davvero la droga è amica dei giovani?o sto fraintenendo..spero di fraintendere perchè un amico vero non ti lascia mai e se dici che la droga ti lascia vuol dire che non sai come funzionano le droghe,con tutto il rispetto.
Nessuna DROGA "lascia" le persone,ma sono le persone,se sono forti,a lasciare la droga e a disintossicarsi.E credimi smettere di fumare (che è difficilissimo) è mille volte più facile che drogarsi(non c'è niente di scientifico,ma è una mia mera opinione).
poi ripeto c'è droga e droga...se uno si mangia tre quintali di cioccolato perchè non riesce a smettere avrà due o tre giorni di diarrea ma dovrebbe sopravvivere,il fumo fa male ,è vero,ma solo lungo andare è letale,ecc.
se però con la parola DROGA intendi le droghe "serie" e illegali come cocaina,ashish,crack,ecc beh allora quele non vanno assunte manco di passaggio.
Shadowman89 non in linea   Rispondi citando
Vecchio 22-05-2008, 18:15   #15 (permalink)
Utente Senior Plus
 
L'avatar di Shadowman89
 
Data di registrazione: Aug 2007
Ubicazione: taranto
Messaggi: 978
Predefinito

Quote:
Galaxy Visualizza il messaggio
Io no....


se se dicono tutti così

Quote:
Galaxy Visualizza il messaggio
Io si.... Ma non lo faccio per altri motivi.


ignoro quali siano questi motivi,ma io alla morale preferisco la verità:la droga è un'incognita di cui abbiamo bisogno tutti,altrimenti la sua cancellazione porterà a un nuovo proibizionismo...e sappiamo tutti cosa accade durante il proibizionismo.E' meglio quindi avere dei ragazzi drogati che dei gangster assassini che ci guadagnano su...


Quote:
Galaxy Visualizza il messaggio
In realtà . . i nostri giovani nulla sanno di questi argomenti perché c'è un filtro Psicologico che gli impedisce di apprendere circa argomenti per loro di poco o nessun interesse ESISTENZIALE.


Scusa Galaxy,sai che ti rispetto e ti voglio bene,ma a questa del filtro psicologico mi permetto di riderci su.A 18 anni hanno figli,moglie e casa con tanto affitto da mantenere e retribuzioni per gli straordinari,e tu mi dici che un diciottenne non può sapere queste cose per il loro disinteresse esistenziale?Qui non stiamo aprlando di Schopenhauer,qui stiamo parlando di persone che sono abbastanza mature8almeno sulla carta) da sapere(grazie alla quantità massiccia di infromazione sull'argomento) che quantomeno le droghe portano alla dipendenza e a altri fattori che non portano alla morte magari,ma che portano alla dipendenza,alla rovina ecnonomica,ala criminalità,ecc.Io di anni ne ho 19 e non toccherei mai droga VERA(ripeto gli spinelli,che non fumo più,non sono droga VERA)


Quote:
Galaxy Visualizza il messaggio
La coscienza però non ha nulla a che fare con la legge.


qui non si parla di cosceinza purtroppo,qui parla di carte scritte,leggi e consuetudini che.giuste o sbagliate che siano,parano il culo ai colpevoli e sembrano punire i giusti.forse gli ET ne sanno qualcosa in più in fatto di giustizia,almeno sotto questo punto di vista dovrebbero istruirci....

Quote:
Galaxy Visualizza il messaggio
. . Facendo informazione corretta. Non esiste soltanto la droga "esterna". Il giovane non smette perché glielo ordina un superiore, il giovane smette davvero quando Comprende che la Meditazione di un certo tipo genera lo STESSO risultato a livello cerebrale, ma senza alcun effetto collaterale.


se fino a poco fa c'era un filtro piscologico che gli impediva di apprendere argometni esistenziali,come vuoi che un giovane medio(italiano sorpattutto) che pensa solo alla famosa triade divina(sesso-droga-rock'n'roll) possa MEDITARE?Qui entrano in gioco i numeri e ti dico che,approsimativamente,ce ne saranno uno su un milione,o peggio uno ogni dieci milioni.

Ultima modifica di Khios : 05-06-2008 03:01 Motivo: sistemati quote..
Shadowman89 non in linea   Rispondi citando
Rispondi

Bookmarks

Strumenti della discussione
Modalità di visualizzazione

Regole di scrittura
You may not post new threads
You may not post replies
You may not post attachments
You may not edit your posts

BB code is Attivo
smilies è Attivo
[IMG] il codice è Attivo
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivo
Pingbacks are Attivo
Refbacks are Attivo


Discussioni simili
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Repliche Ultimo messaggio
Ecco cosa succede a chi usa la droga. mimmo77 Off-Topic 14 26-06-2010 12:55
Canzone per una amica.... Renè Guènon Pensieri e Parole 19 26-02-2010 20:45
cyber droga tnt74 Off-Topic 26 02-07-2008 21:16
Amica chips Oblium Relax e Divertimento 34 21-03-2006 00:11
Esperienza di una mia amica.. StregataDagliUfo Esperienze 10 05-01-2005 19:28


Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 02:19.


Powered by vBulletin - Copyright ©: 2000 - 2010, Jelsoft Enterprises Ltd.
SEO by vBSEO 3.2.0 - Traduzione italiana a cura di vBulletinItalia