Welcome guest, is this your first visit? Create Account now to join.
  • Login:

Benvenuto in CoseNascoste Forum.

If this is your first visit, be sure to check out the FAQ by clicking the link above. You may have to register before you can post: click the register link above to proceed.


Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 15 di 23
Like Tree5Mi Piace

Discussione: Esperimento di meditazione collettiva....

  1. #1
    Super Utente
    Data Registrazione
    Jul 2004
    Messaggi
    5,484

    Predefinito Esperimento di meditazione collettiva....

    +

    ....che in pratica sarebbe na vaccata, ma tant'è.

    Insomma per farla breve. Ogni giorno metterò una storia zen tratta da "101 Storie Zen" e chi vuol partecipare non deve far altro che leggere la Storia postata, mettersi comodo 4 o 5 minuti e "osservare" la sensazione, l'emozione che quella storia gli ha lasciato e infine postare scrivendo in una sola parola quello che gli è venuto subito in testa alla fine della lettura.
    Un qualcosa di simile all'associazione verbale insomma.

    Bene e male

    Durante le settimane in cui Bankei faceva il suo ritiro di meditazione, gli allievi venivano da tutto il Giappone per assistervi. Nel corso di uno di questi seminari, un allievo fu sorpreso a rubare. L'episodio fu riferito a Bankei con la richiesta che il colpevole fosse scacciato. Bankei ignorò il fatto.

    Successivamente l'allievo fu colto di nuovo in flagrante, e anche stavolta Bankei non si curò della faccenda. Questo fece andare in collera gli altri allievi, che presentarono una petizione in cui chiedevano l'allontanamento del ladro, affermando che altrimenti se ne sarebbero andati tutti quanti.

    Allorché Bankei lesse la petizione, li convocò tutti. «Voi siete fratelli assennati» disse. «Voi sapete quello che è bene e quello che non lo è. Voi potete andarvene a studiare altrove, se così vi garba, ma questo povero fratello non sa nemmeno distinguere il bene dal male. Chi glielo insegnerà, se non lo faccio io? Lo terrò qui anche se doveste andarvene tutti quanti».

    Un fiume di lacrime inondò la faccia del fratello che aveva rubato. Ogni desiderio di rubare era scomparso in lui.
    cincin piace questo elemento.
    Citazione Originariamente Scritto da lisistrata
    qua si stanno tutti sui coglioni. strano che ai raduni non sia mai nata una bella rissa.
    Citazione Originariamente Scritto da Renè Guènon
    E' che non avete mai partecipato ai raduni giusti.
    E non era una rissa

  2. #2
    Super Utente
    Data Registrazione
    Aug 2008
    Messaggi
    5,468

    Predefinito

    Centro.

  3. #3
    Utente Full
    Data Registrazione
    Aug 2011
    Località
    Tra l'Infinito e una spina nel dito.
    Età
    39
    Messaggi
    1,285

    Predefinito

    Miglioramento.
    Il gatto, con i suoi occhi fosforescenti che brillano come lanterne, e scintille sfavillanti sul suo manto, si muove senza paura attraverso le tenebre, dove incontra fantasmi errabondi, streghe, alchimisti, negromanti, tombaroli, innamorati...(Théophile Gautier)

  4. #4
    Utente Esperto
    Data Registrazione
    May 2010
    Messaggi
    2,803

    Predefinito

    (Premetto che le storielle zen mi fanno venire voglia di usare il braccio-bazuka, posso partecipare comunque? )

    Odio
    Lamia piace questo elemento.

  5. #5
    eva kant
    Guest

    Predefinito

    giustizia
    Maryen piace questo elemento.

  6. #6
    API
    API è offline
    Utente Junior Plus
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Località
    Turin
    Messaggi
    195

    Predefinito

    colpa

  7. #7
    Super Utente
    Data Registrazione
    Jul 2004
    Messaggi
    5,484

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da malia Visualizza Messaggio
    (Premetto che le storielle zen mi fanno venire voglia di usare il braccio-bazuka, posso partecipare comunque? )
    Ja. Non importa, se istintivamente ti viene in mente quella parola, dilla...cioè scrivila.

    La gita di mezzanotte

    Molti allievi studiavano meditazione sotto la guida del maestro di Zen Sengai. Uno di questi tutte le notti si alzava, scavalcava il muro del tempio e andava a divertirsi in città.
    Una notte, nel fare un giro di ispezione nei dormitori, Sengai scoprì l'assenza dell'allievo, e trovò anche l'alto sgabello che egli aveva usato per scalare il muro. Sengai tolse lo sgabello e si appostò ai piedi del muro.

    Quando il nottambulo tornò, non sapendo che Sengai era lo sgabello, mise il piede sul capo del maestro e saltò nel giardino. Non appena scoprì ciò che aveva fatto rimase sgomento.
    Sengai disse: «La mattina presto fa molto freddo. Bada di non prenderti un raffreddore». L'allievo non uscì più di notte.

    Spensieratezza.

    Ps: comunque visto che mi son spiegato male io, più che dire il "senso" della storia, vorrei si provasse a postare lo stato d'animo che ci dà nell'immediato.
    Sono dell'idea che un koan o una storia zen dovremmo guardarla più dal lato dello stato d'animo che fa emergere.
    Ad esempio, quando orizzonte dice "miglioramento" cosa ha sentito dentro? Rabbia, tranquillità, fastidio, allegria.
    Che "sapore" aveva dentro di lei/lui (pardon non ricordo) quell'idea di miglioramento?
    Citazione Originariamente Scritto da lisistrata
    qua si stanno tutti sui coglioni. strano che ai raduni non sia mai nata una bella rissa.
    Citazione Originariamente Scritto da Renè Guènon
    E' che non avete mai partecipato ai raduni giusti.
    E non era una rissa

  8. #8
    eva kant
    Guest

    Predefinito

    stupore

  9. #9
    Utente Esperto
    Data Registrazione
    May 2010
    Messaggi
    2,803

    Predefinito

    Stanchezza

  10. #10
    Eve
    Eve è offline
    Super Utente
    Data Registrazione
    May 2011
    Località
    Stato di Grazia
    Messaggi
    4,137

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Renè Guènon Visualizza Messaggio

    La gita di mezzanotte

    Molti allievi studiavano meditazione sotto la guida del maestro di Zen Sengai. Uno di questi tutte le notti si alzava, scavalcava il muro del tempio e andava a divertirsi in città.
    Una notte, nel fare un giro di ispezione nei dormitori, Sengai scoprì l'assenza dell'allievo, e trovò anche l'alto sgabello che egli aveva usato per scalare il muro. Sengai tolse lo sgabello e si appostò ai piedi del muro.

    Quando il nottambulo tornò, non sapendo che Sengai era lo sgabello, mise il piede sul capo del maestro e saltò nel giardino. Non appena scoprì ciò che aveva fatto rimase sgomento.
    Sengai disse: «La mattina presto fa molto freddo. Bada di non prenderti un raffreddore». L'allievo non uscì più di notte.
    Ansia.

    Mi ha fatto venire in mente mia madre, che mi aspettava sveglia ogni volta che uscivo di sera, e se ritardavo anche solo di dieci minuti erano ****iatoni fino a che sorgeva il sole.
    ALL religions of a spiritual nature are inventions of man.
    He has created an entire system of gods with nothing more than his carnal brain.
    Just because he has an ego, and cannot accept it, he has to externalize it into some great spiritual device which he calls "God".








  11. #11
    Utente Senior Plus
    Data Registrazione
    May 2009
    Età
    35
    Messaggi
    791

    Predefinito ...

    equilibrio tra bene e male
    ci sono cose che nascondono verità e verità che nascondono cose Lory
    Chi non ammette l’insondabile mistero non può essere neanche uno scienziato. Albert Einstein

  12. #12
    API
    API è offline
    Utente Junior Plus
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Località
    Turin
    Messaggi
    195

    Predefinito

    saggezza

  13. #13
    Utente Full
    Data Registrazione
    Dec 2006
    Messaggi
    1,287

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Renè Guènon Visualizza Messaggio
    .......
    Allorché Bankei lesse la petizione, li convocò tutti. «Voi siete fratelli assennati» disse. «Voi sapete quello che è bene e quello che non lo è. Voi potete andarvene a studiare altrove, se così vi garba, ma questo povero fratello non sa nemmeno distinguere il bene dal male. Chi glielo insegnerà, se non lo faccio io? Lo terrò qui anche se doveste andarvene tutti quanti».

    Un fiume di lacrime inondò la faccia del fratello che aveva rubato. Ogni desiderio di rubare era scomparso in lui.
    Tenerezza.

    Citazione Originariamente Scritto da Renè Guènon Visualizza Messaggio

    Molti allievi studiavano meditazione sotto la guida del maestro di Zen Sengai. Uno di questi tutte le notti si alzava, scavalcava il muro del tempio e andava a divertirsi in città.
    Una notte, nel fare un giro di ispezione nei dormitori, Sengai scoprì l'assenza dell'allievo, e trovò anche l'alto sgabello che egli aveva usato per scalare il muro. Sengai tolse lo sgabello e si appostò ai piedi del muro.

    Quando il nottambulo tornò, non sapendo che Sengai era lo sgabello, mise il piede sul capo del maestro e saltò nel giardino. Non appena scoprì ciò che aveva fatto rimase sgomento.
    Sengai disse: «La mattina presto fa molto freddo. Bada di non prenderti un raffreddore». L'allievo non uscì più di notte.

    Divertimento...

    Non dar retta ai tuoi occhi e non credere a ciò che vedi: gli occhi vedono soltanto ciò che è limitato (Richard Bach)

  14. #14
    Utente Full
    Data Registrazione
    Nov 2010
    Messaggi
    1,956

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Renè Guènon Visualizza Messaggio

    La gita di mezzanotte

    "ops"


    direttamente da Cuba (una terra libera per legge dalla destra )

  15. #15
    Utente Full
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Località
    presente distopico
    Messaggi
    1,688

    Predefinito

    +

    Citazione Originariamente Scritto da Renè Guènon Visualizza Messaggio
    Bene e male

    Durante le settimane in cui Bankei faceva il suo ritiro di meditazione, gli allievi venivano da tutto il Giappone per assistervi. Nel corso di uno di questi seminari, un allievo fu sorpreso a rubare. L'episodio fu riferito a Bankei con la richiesta che il colpevole fosse scacciato. Bankei ignorò il fatto.

    Successivamente l'allievo fu colto di nuovo in flagrante, e anche stavolta Bankei non si curò della faccenda. Questo fece andare in collera gli altri allievi, che presentarono una petizione in cui chiedevano l'allontanamento del ladro, affermando che altrimenti se ne sarebbero andati tutti quanti.

    Allorché Bankei lesse la petizione, li convocò tutti. «Voi siete fratelli assennati» disse. «Voi sapete quello che è bene e quello che non lo è. Voi potete andarvene a studiare altrove, se così vi garba, ma questo povero fratello non sa nemmeno distinguere il bene dal male. Chi glielo insegnerà, se non lo faccio io? Lo terrò qui anche se doveste andarvene tutti quanti».

    Un fiume di lacrime inondò la faccia del fratello che aveva rubato. Ogni desiderio di rubare era scomparso in lui.
    Ah, non ci sono più i ladri di una volta!!...
    Che cosa disprezzi?
    E' da questo che ti si conosce veramente.
    (F. Herbert)

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •