Vai indietro   CoseNascoste Forum > Il Forum di CoseNascoste > Meditazione, Consapevolezza e Risveglio

Rispondi
 
LinkBack (9) Strumenti della discussione Modalità di visualizzazione
Vecchio 07-02-2007, 22:02   9 links from elsewhere to this Post. Click to view. #1 (permalink)
Moderatore
 
L'avatar di cincin
 
Data di registrazione: Apr 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 36,793
Predefinito

Questo topic nasce per rispondere all'OT nato in questo post: cosa succede dopo la morte??




Quote:
P.Ray Visualizza il messaggio

cosa intendi con consapevolezza?,scusami ma non riesco a capirti...
E' normale che non mi comprendi, Rey, perchè della consapevolezza se ne può parlare quanto vuoi, ma se non la sperimenti, rimane solo una parola.

La consapevolezza è un qualcosa che percepisci, per così dire, e per percepire devi far cessare il pensiero, anche se il pensiero non può essere fatto cessare con la volontà.
In realtà, esso cessa allorchè diventi consapevole.
Ma se non conosci la consapevolezza come fai a diventarlo?
E' come la storia se sia nato prima l'uovo o la gallina.
La consapevolezza è uno stato dell'essere che emerge quando la tua mente e il tuo corpo sono in unione, e quando questo avviene, il pensiero si ferma.
Raramente noi siamo in unione mente-corpo e quelle rare volte che lo siamo non ne siamo consapevoli.
In altre parole, non conosciamo la Consapevolezza che ci accompagna da sempre.
Il motivo risiede nel fatto che lo sviluppo della mente copre la consapevolezza.
Lo "sforzo" dell'uomo per elevarsi spiritualmente è quello di conoscere, o meglio, ri-conoscere, la sua consapevolezza.
Finchè egli non attinge ala consapevolezza, che sono le sue vere radici, si dice che è addormentato.
Non appena divieni consapevole di colpo ti svegli.
E quando ti svegli, quando osservi la realtà senza il filtro della mente, hai una percezione della realtà che non avevi mai avuto.
Osservare la realtà con consapevolezza vuol dire osservarla in diretta, osservarla inconsapevolmente vuol dire osservarla in differità.
P.Rey, potrei continuare a parlare all'infinito di consapevolezza e se vuoi ci possiamo tornare sù, ma se vuoi capire cosa è devi provare.
Ma a quel punto dovrai fare pratica.
Tenendo presente, però, che il pecorso della Consapevolezza è un percorso spirituale e che quindi non va affrontato con lo spirito di <<vediamo cosa succede>>
Ci deve essere in noi il "desiderio" di intraprendere il cammino spirituale
__________________
A proposito dell'educazione dei figli, io sono dell'idea che la religione dovrebbe essere come la patente per l'automobile: vietata fino al compimento della maggiore età - Gunslinger.


Ultima modifica di cincin : 04-10-2008 10:11
cincin non in linea   Rispondi citando
Alt Oggi
CoseNascoste

Beitrag Collegamenti sponsorizzati


__________________
Questa pubblicità non è visualizzata dagli utenti registrati.
Registrati ora ed entra a far parte della community di CoseNascoste
   
Vecchio 08-02-2007, 00:07   #2 (permalink)
gemmo
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito

Quote:
cincin Visualizza il messaggio
E' normale che non mi comprendi, Rey, perchè della consapevolezza se ne può parlare quanto vuoi, ma se non la sperimenti, rimane solo una parola.

La consapevolezza è un qualcosa che percepisci, per così dire, e per percepire devi far cessare il pensiero, anche se il pensiero non può essere fatto cessare con la volontà.
In realtà, esso cessa allorchè diventi consapevole.
Ma se non conosci la consapevolezza come fai a diventarlo?
E' come la storia se sia nato prima l'uovo o la gallina.
La consapevolezza è uno stato dell'essere che emerge quando la tua mente e il tuo corpo sono in unione, e quando questo avviene, il pensiero si ferma.
Raramente noi siamo in unione mente-corpo e quelle rare volte che lo siamo non ne siamo consapevoli.
In altre parole, non conosciamo la Consapevolezza che ci accompagna da sempre.
Il motivo risiede nel fatto che lo sviluppo della mente copre la consapevolezza.
Lo "sforzo" dell'uomo per elevarsi spiritualmente è quello di conoscere, o meglio, ri-conoscere, la sua consapevolezza.
Finchè egli non attinge ala consapevolezza, che sono le sue vere radici, si dice che è addormentato.
Non appena divieni consapevole di colpo ti svegli.
E quando ti svegli, quando osservi la realtà senza il filtro della mente, hai una percezione della realtà che non avevi mai avuto.
Osservare la realtà con consapevolezza vuol dire osservarla in diretta, osservarla inconsapevolmente vuol dire osservarla in differità.
P.Rey, potrei continuare a parlare all'infinito di consapevolezza e se vuoi ci possiamo tornare sù, ma se vuoi capire cosa è devi provare.
Ma a quel punto dovrai fare pratica.
Tenendo presente, però, che il pecorso della Consapevolezza è un percorso spirituale e che quindi non va affrontato con lo spirito di <<vediamo cosa succede>>
Ci deve essere in noi il "desiderio" di intraprendere il cammino spirituale
Mi sono permesso di sottolineare, perchè mi hai ricordato un detto zen

"Si può portare il bue assetato al fiume, ma...se non sarà lui a bere, morirà."

Se non sarai tu, a dissetarti , nessuno potrà farlo al tuo posto
  Rispondi citando
Vecchio 08-02-2007, 02:18   #3 (permalink)
Utente Disattivato
 
L'avatar di Fabioarea51
 
Data di registrazione: Feb 2007
Messaggi: 121
Predefinito

O forse Rey non capisce perchè, senza offesa, sono solo giochetti verbali questi sulla consapevolezza. Che c'è ma non si sa cos'è, che si deve sperimentare direttamente ma nel momento in cui "tu" la sperimenti l'hai già persa, che è la luce che sta oltre la mente e per cui la mente è illusoria eppure è coperta ed ostacolata dalla mente, come dire che la verità può essere coperta da un'illusione, che va desiderata ma non cercata. Un insieme di contraddizioni cui non si può che rispondere sterilmente che "bisogna fare esperienza". Mah
Fabioarea51 non in linea   Rispondi citando
Vecchio 08-02-2007, 08:24   #4 (permalink)
Moderatore
 
L'avatar di cincin
 
Data di registrazione: Apr 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 36,793
Predefinito

Quote:
Fabioarea51 Visualizza il messaggio
O forse Rey non capisce perchè, senza offesa, sono solo giochetti verbali questi sulla consapevolezza. Che c'è ma non si sa cos'è, che si deve sperimentare direttamente ma nel momento in cui "tu" la sperimenti l'hai già persa, che è la luce che sta oltre la mente e per cui la mente è illusoria eppure è coperta ed ostacolata dalla mente, come dire che la verità può essere coperta da un'illusione, che va desiderata ma non cercata. Un insieme di contraddizioni cui non si può che rispondere sterilmente che "bisogna fare esperienza". Mah
Non è esatto quello che dici, Fabio: la Consapevolezza non si perde nel momento in cui la sperimenti, ma nel momento in cui ne parli.
La Consapevolezza emerge in uno stato di non pensiero, ma se pensi, perdi la Consapevolezza.
E' vero, invece, quando dici che è tutto un insieme di contraddizioni, perchè quando si parla non si può esprimere la verità totale ma solo quella parziale e ogni cosa che viene detta può essere contraddetta.
Perchè la verità non sta mai da una sola parte ma nell'insieme di cui è costituito il Tutto; e per poter "vedere" il Tutto bisogna divenire consapevoli.
__________________
A proposito dell'educazione dei figli, io sono dell'idea che la religione dovrebbe essere come la patente per l'automobile: vietata fino al compimento della maggiore età - Gunslinger.


Ultima modifica di cincin : 08-02-2007 09:55
cincin non in linea   Rispondi citando
Vecchio 08-02-2007, 11:33   #5 (permalink)
Utente Disattivato
 
L'avatar di Fabioarea51
 
Data di registrazione: Feb 2007
Messaggi: 121
Predefinito

Quote:
cincin Visualizza il messaggio
Non è esatto quello che dici, Fabio: la Consapevolezza non si perde nel momento in cui la sperimenti, ma nel momento in cui ne parli.
La Consapevolezza emerge in uno stato di non pensiero, ma se pensi, perdi la Consapevolezza.
E' vero, invece, quando dici che è tutto un insieme di contraddizioni, perchè quando si parla non si può esprimere la verità totale ma solo quella parziale e ogni cosa che viene detta può essere contraddetta.
Perchè la verità non sta mai da una sola parte ma nell'insieme di cui è costituito il Tutto; e per poter "vedere" il Tutto bisogna divenire consapevoli.
Appunto, come immaginavo, di fronte alle contraddizioni evidenti ci si rifugia nel ritornello della consapevolezza come esperienza incomunicabile.
Peccato che se esiste qualcuno a fare l'esperienza della consapevolezza quel qualcuno non può che infettare la purezza dell'esperienza stessa.Mi pare di capire che la consapevolezza non può avere testimoni perchè sennò sarebbe già trasformata in un oggetto mentale e neppure si può dire di essere diventati consapevolezza perchè la consapevolezza è presente assoluto e non conosce divenire dunque o ci siamo noi o c'è la consapevolezza ma se c'è solo la consapevolezza non è neppure un'esperienza. Non credo che le contraddizioni siano solo nel parlare della consapevolezza.
Fabioarea51 non in linea   Rispondi citando
Vecchio 08-02-2007, 14:18   #6 (permalink)
Moderatore
 
L'avatar di cincin
 
Data di registrazione: Apr 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 36,793
Predefinito

Quote:
Fabioarea51 Visualizza il messaggio
Appunto, come immaginavo, di fronte alle contraddizioni evidenti ci si rifugia nel ritornello della consapevolezza come esperienza incomunicabile.
Non è un rifugiarsi, Fabio, ma la realtà. Un conto è capire cos'è la consapevolezza un conto è conoscere la consapevolezza; nel primo caso è un lavoro mentale, ma la mente non può fare esperienza.
La mente sa, la consapevolezza conosce.

Quote:
Peccato che se esiste qualcuno a fare l'esperienza della consapevolezza quel qualcuno non può che infettare la purezza dell'esperienza stessa.
Giusto.
L'esperienza della consapevolezza si fa solo quando quel qualcuno si mette da parte.

Quote:
Mi pare di capire che la consapevolezza non può avere testimoni perchè sennò sarebbe già trasformata in un oggetto mentale
La Consapevolezza è il testimone, o meglio, la Consapevolezza è testimonianza.
E se la consapevolezza è l'oggetto mentale, ovviamente non è consapevolezza.

Quote:
e neppure si può dire di essere diventati consapevolezza perchè la consapevolezza è presente assoluto
Invece è proprio così: si diventa consapevolezza proprio perchè la consapevolezza è il presente. Nel presente non esitono pensieri e quando non esistono pensieri si è consapevolezza.

Quote:
e non conosce divenire
Giusto.
La consapevolezza non è un divenire ma un essere.

Quote:
dunque o ci siamo noi o c'è la consapevolezza
Giusto, a patto che per 'noi' tu intenda la mente.

Quote:
ma se c'è solo la consapevolezza non è neppure un'esperienza.
La consapevolezza è un esperienza però non ci può essere nessuno a testimoniarla, perchè la consapevolezza emerge quando non c'è ego, e se non c'è ego, chi la testimonierà?

Quote:
Non credo che le contraddizioni siano solo nel parlare della consapevolezza.
E' vero, la vita in sè è tutta una contraddizione
__________________
A proposito dell'educazione dei figli, io sono dell'idea che la religione dovrebbe essere come la patente per l'automobile: vietata fino al compimento della maggiore età - Gunslinger.


Ultima modifica di cincin : 08-02-2007 14:45
cincin non in linea   Rispondi citando
Vecchio 08-02-2007, 15:38   #7 (permalink)
Utente Disattivato
 
L'avatar di Fabioarea51
 
Data di registrazione: Feb 2007
Messaggi: 121
Predefinito

Quote:
cincin Visualizza il messaggio
Non è un rifugiarsi, Fabio, ma la realtà. Un conto è capire cos'è la consapevolezza un conto è conoscere la consapevolezza; nel primo caso è un lavoro mentale, ma la mente non può fare esperienza.
La mente sa, la consapevolezza conosce.


Giusto.
L'esperienza della consapevolezza si fa solo quando quel qualcuno si mette da parte.


La Consapevolezza è il testimone, o meglio, la Consapevolezza è testimonianza.
E se la consapevolezza è l'oggetto mentale, ovviamente non è consapevolezza.


Invece è proprio così: si diventa consapevolezza proprio perchè la consapevolezza è il presente. Nel presente non esitono pensieri e quando non esistono pensieri si è consapevolezza.


Giusto.
La consapevolezza non è un divenire ma un essere.


Giusto, a patto che per 'noi' tu intenda la mente.


La consapevolezza è un esperienza però non ci può essere nessuno a testimoniarla, perchè la consapevolezza emerge quando non c'è ego, e se non c'è ego, chi la testimonierà?


E' vero, la vita in sè è tutta una contraddizione

Non so se la vita è tutta una contraddizione, di sicuro lo è quanto affermi dicendo contemporaneamente che la consapevolezza è eterno presente e che si possa diventare consapevolezza passando (dunque movimento, dunque divenire) dall'inconsapevolezza alla consapevolezza.
Se la consapevolezza non può avere testimoni non esiste nessuno che possa parlare o fare esperienza della consapevolezza che resta cosi un contenuto vuoto o argomento per chiacchiere altrettanto vuote.
Leggendoti spesso e sempre con tanto piacere mi viene spontanea una domanda: io credo che la consapevolezza ammesso esista e se ne possa fare esperienza, cosa che per altro tu stessa hai negato, porti con se come sua ombra un comportamento non dettato da norme morali ma ugualmente efficace e che rende naturale un certo agire come un abbandonarne altri.
Mi chiedo come chi è come dice Buddha "luce a se stesso", possa trascorrere le sue giornate attaccato ad un monitor sfinendosi in post e chattate.
Un comportamento abbastanza disperante che si può permettere chi come me sguazza nell'ignoranza e nell'inconsapevolezza ma che dovrebbe naturalmente cadere come foglia morta in chi abbia attinto una luce superiore di fronte alla quale tutto è davvero vanità.
Si potrebbe dire che chi è consapevole è al di sopra di tutto questo (cosi ti regalo già una possibile risposta ) ma non credo sia veramente convincente.
Fabioarea51 non in linea   Rispondi citando
Vecchio 08-02-2007, 16:03   #8 (permalink)
Moderatore
 
L'avatar di cincin
 
Data di registrazione: Apr 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 36,793
Predefinito

Quote:
Fabioarea51 Visualizza il messaggio
Non so se la vita è tutta una contraddizione, di sicuro lo è quanto affermi dicendo contemporaneamente che la consapevolezza è eterno presente e che si possa diventare consapevolezza passando (dunque movimento, dunque divenire) dall'inconsapevolezza alla consapevolezza.
Il passaggio dall'inconsapevolezza alla consapevolezza è un divenire, ma la permanenza nella consapevolezza è un essere.

Quote:
Se la consapevolezza non può avere testimoni non esiste nessuno che possa parlare o fare esperienza della consapevolezza che resta cosi un contenuto vuoto o argomento per chiacchiere altrettanto vuote.
Hai fatto centro, Fabio, quando si è consapevoli si "crea" il vuoto.

Quote:
Leggendoti spesso e sempre con tanto piacere mi viene spontanea una domanda: io credo che la consapevolezza ammesso esista e se ne possa fare esperienza, cosa che per altro tu stessa hai negato, porti con se come sua ombra un comportamento non dettato da norme morali ma ugualmente efficace e che rende naturale un certo agire come un abbandonarne altri.
Esatto, la consapevolezza è oltre la morale.
Non ho negato che si possa fare esperienza di consapevolezza.

Quote:
Mi chiedo come chi è come dice Buddha "luce a se stesso", possa trascorrere le sue giornate attaccato ad un monitor sfinendosi in post e chattate.
Forse perchè mi piace il mio ruolo di moderatrice?
Non ho mai detto di essere un Buddha un Buddha non ha più attaccamenti e io ne ho molti, compreso quello a CN

Quote:
Un comportamento abbastanza disperante che si può permettere chi come me sguazza nell'ignoranza e nell'inconsapevolezza ma che dovrebbe naturalmente cadere come foglia morta in chi abbia attinto una luce superiore di fronte alla quale tutto è davvero vanità.
Per quelli che hanno attinto alla luce superiore il quotidiano diventa straordinario, dicono i grandi maestri Zen.

Quote:
Si potrebbe dire che chi è consapevole è al di sopra di tutto questo (cosi ti regalo già una possibile risposta) ma non credo sia veramente convincente.
Hai detto bene: potrebbe...

Le tue "critiche" verso me non sono di interesse generale, per cui se intendi proseguire, lo dovremo fare in via privata.
Inoltre, siamo anche un pò fuori tema, poichè qui dovremmo discutere del dopo morte (anche se la consapevolezza a che fare con la morte).
E allora se sei interessato a continuare a parlare di consapevolezza potresti aprire un nuovo topic.
Ciao ;-)
__________________
A proposito dell'educazione dei figli, io sono dell'idea che la religione dovrebbe essere come la patente per l'automobile: vietata fino al compimento della maggiore età - Gunslinger.


Ultima modifica di cincin : 08-02-2007 16:45
cincin non in linea   Rispondi citando
Vecchio 08-02-2007, 18:14   #9 (permalink)
Utente Senior Plus
 
L'avatar di P.Ray
 
Data di registrazione: Sep 2005
Ubicazione: Su un banco dalle 8 alle 13, su di un divano il resto del tempo....in entrambi i casi dormo...
Messaggi: 887
Predefinito

rifaccio la domanda allora....

Quote:
Cincin scusami se sono tardo a capire, ma mi trovo in accordo con fabio.

cmq ho capito perchè intendi che la mente sia di ostacolo, correggimi se sbaglio


tu sostieni che la consapevolezza è qualcosa che quando viene raggiunta permette di vedere la realtà sotto un'altro aspetto, si può vedere la vera realtà diciamo. ma non potrebbe essere la consapevolezza un particolare stato mentale? come puoi esserne certa che sia così? non è solo una sensazione? vedere la realtà in modo diverso non vuol dire perforza vedere la vera realtà. non riesco poi a capire come puoi separarci dalla nostra mente. noi siamo pensiero, e il pensiero viene dalla mente. senza mente perderemmo il nostro vero io
__________________
Vai Zia!! Incartali tutti!!
VOLENTEROSO DI FAR PARTE DEL WAITEC "FAN CLUB"
P.Ray non in linea   Rispondi citando
Vecchio 08-02-2007, 18:28   #10 (permalink)
Moderatore
 
L'avatar di cincin
 
Data di registrazione: Apr 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 36,793
Predefinito

Quote:
P.Ray Visualizza il messaggio
Cincin scusami se sono tardo a capire, ma mi trovo in accordo con fabio.

cmq ho capito perchè intendi che la mente sia di ostacolo, correggimi se sbaglio


tu sostieni che la consapevolezza è qualcosa che quando viene raggiunta permette di vedere la realtà sotto un'altro aspetto, si può vedere la vera realtà diciamo. ma non potrebbe essere la consapevolezza un particolare stato mentale?
La consapevolezza non è uno stato mentale, perchè sopraggiunge in "assenza" di mente.

Quote:
come puoi esserne certa che sia così? non è solo una sensazione? vedere la realtà in modo diverso non vuol dire perforza vedere la vera realtà.
Per spiegartelo ti potrei fare il paragone tra lo stato di sonno e quello di veglia.
Immagino tu sappia distinguere tra i due, qual'è il vero stato di veglia.
E così quando conosci la vera realtà la sai distinguere dalla falsa realtà.

Quote:
non riesco poi a capire come puoi separarci dalla nostra mente. noi siamo pensiero, e il pensiero viene dalla mente. senza mente perderemmo il nostro vero io.
Noi non siamo il nostro pensiero, Rey, ma il pensiero è nostro.
In altre parole la mente è solo uno strumento che noi dovremmo adoperare, nè più nè meno come adoperiamo un arto, per esempio.
Invece, accade tutto il contrario: noi vieniamo adoperati dalla mente e questo si traduce, per esempio, nel non essere in grado di governare le nostre emozioni.
La mente non si perde, Rey, tranquillo semplicemente la si usa, anzichè farsene usare.
E quello che si perde non è il vero io; quello che si perde è il falso io: l'ego.
Ma l'ego è la mente e noi non siamo la nostra mente.
Noi siamo colui che è al di sopra della mente, siamo la Consapevolezza.
Quando c'è mente non c'è Consapevolezza e quando la mente non c'è appare la Consapevolezza con la differenza che la mente non può "vedere" la Consapevolezza, perchè la mente è piccola, è limitata, mentre la Consapevolezza può vedere la mente
__________________
A proposito dell'educazione dei figli, io sono dell'idea che la religione dovrebbe essere come la patente per l'automobile: vietata fino al compimento della maggiore età - Gunslinger.

cincin non in linea   Rispondi citando
Vecchio 08-02-2007, 18:38   #11 (permalink)
Utente Disattivato
 
L'avatar di Fabioarea51
 
Data di registrazione: Feb 2007
Messaggi: 121
Predefinito

Quote:
cincin Visualizza il messaggio
Il passaggio dall'inconsapevolezza alla consapevolezza è un divenire, ma la permanenza nella consapevolezza è un essere.


Hai fatto centro, Fabio, quando si è consapevoli si "crea" il vuoto.


Esatto, la consapevolezza è oltre la morale.
Non ho negato che si possa fare esperienza di consapevolezza.


Forse perchè mi piace il mio ruolo di moderatrice?
Non ho mai detto di essere un Buddha un Buddha non ha più attaccamenti e io ne ho molti, compreso quello a CN


Per quelli che hanno attinto alla luce superiore il quotidiano diventa straordinario, dicono i grandi maestri Zen.


Hai detto bene: potrebbe...

Le tue "critiche" verso me non sono di interesse generale, per cui se intendi proseguire, lo dovremo fare in via privata.
Inoltre, siamo anche un pò fuori tema, poichè qui dovremmo discutere del dopo morte (anche se la consapevolezza a che fare con la morte).
E allora se sei interessato a continuare a parlare di consapevolezza potresti aprire un nuovo topic.
Ciao ;-)
Non intendevo offenderti Cincin ma vedo che un po' di irritazione serpeggia, chiaro sintomo di mancanza di consapevolezza. Che dire? Vorrei trovare in quanto dici qualcosa di sensato ma mi sembrano solo capriole verbali. O c'è la consapevolezza o ci siamo noi. Se nessuno testimonia la consapevolezza questa non esiste, se qualcuno la testimonia non esiste ugualmente. La consapevolezza è eterno presente intoccato dal divenire, e dunque non la si può raggiungere nè muovendosi, nè stando fermi, sarebbe sempre un'azione. Tutto qui. Sono anche d'accordo sul riportare il topic alla forma originale che i tuoi interventi hanno spostato verso dimensioni che con il post mortem hanno a che fare solo marginalmente, saggia dunque la decisione di parlare qui di ciò di cui "nessuno" potrebbe parlare.
Fabioarea51 non in linea   Rispondi citando
Vecchio 08-02-2007, 18:48   #12 (permalink)
Moderatore
 
L'avatar di cincin
 
Data di registrazione: Apr 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 36,793
Predefinito

Quote:
Fabioarea51 Visualizza il messaggio
Non intendevo offenderti Cincin ma vedo che un po' di irritazione serpeggia, chiaro sintomo di mancanza di consapevolezza. Che dire? Vorrei trovare in quanto dici qualcosa di sensato ma mi sembrano solo capriole verbali. O c'è la consapevolezza o ci siamo noi. Se nessuno testimonia la consapevolezza questa non esiste, se qualcuno la testimonia non esiste ugualmente. La consapevolezza è eterno presente intoccato dal divenire, e dunque non la si può raggiungere nè muovendosi, nè stando fermi, sarebbe sempre un'azione. Tutto qui. Sono anche d'accordo sul riportare il topic alla forma originale che i tuoi interventi hanno spostato verso dimensioni che con il post mortem hanno a che fare solo marginalmente, saggia dunque la decisione di parlare qui di ciò di cui "nessuno" potrebbe parlare.
E chi ha mai detto che mi hai offeso, Fabio? Ti ho anche offerto la possibilità di continuare privatamente se andiamo sul personale

Nel parlare di consapevolezza non troverai mai nulla di sensato.
Non è esatto quello che dici: o c'è la consapevolezza o c'è la mente, perchè noi siamo la Consapevolezza.
La consapevolezza la si "raggiunge" quando la mente è priva di pensieri.
E grazie per aver apprezzato la mia decisione di aprire un nuovo topic per parlare di ciò di cui nessuno potrebbe parlare
__________________
A proposito dell'educazione dei figli, io sono dell'idea che la religione dovrebbe essere come la patente per l'automobile: vietata fino al compimento della maggiore età - Gunslinger.

cincin non in linea   Rispondi citando
Vecchio 08-02-2007, 20:22   #13 (permalink)
Utente Senior Plus
 
L'avatar di P.Ray
 
Data di registrazione: Sep 2005
Ubicazione: Su un banco dalle 8 alle 13, su di un divano il resto del tempo....in entrambi i casi dormo...
Messaggi: 887
Predefinito

Quote:
cincin Visualizza il messaggio
La consapevolezza non è uno stato mentale, perchè sopraggiunge in "assenza" di mente.


Per spiegartelo ti potrei fare il paragone tra lo stato di sonno e quello di veglia.
Immagino tu sappia distinguere tra i due, qual'è il vero stato di veglia.
E così quando conosci la vera realtà la sai distinguere dalla falsa realtà.


Noi non siamo il nostro pensiero, Rey, ma il pensiero è nostro.
In altre parole la mente è solo uno strumento che noi dovremmo adoperare, nè più nè meno come adoperiamo un arto, per esempio.
Invece, accade tutto il contrario: noi vieniamo adoperati dalla mente e questo si traduce, per esempio, nel non essere in grado di governare le nostre emozioni.
La mente non si perde, Rey, tranquillo semplicemente la si usa, anzichè farsene usare.
E quello che si perde non è il vero io; quello che si perde è il falso io: l'ego.
Ma l'ego è la mente e noi non siamo la nostra mente.
Noi siamo colui che è al di sopra della mente, siamo la Consapevolezza.
Quando c'è mente non c'è Consapevolezza e quando la mente non c'è appare la Consapevolezza con la differenza che la mente non può "vedere" la Consapevolezza, perchè la mente è piccola, è limitata, mentre la Consapevolezza può vedere la mente
ma ti ripeto, come fai ad esserne sicura?

le tue sono solo affermazione derivate da una TUA opinione, perchè come dice platone, solo le idee uguali per tutti sono verità assolute.

ora tu dici che è così, ma su quale base affermi ciò? io la penso in modo diverso, come puoi provare che te hai ragione e io no?

come puoi essere sicura che il tuo nn sia uno stato mentale.
non puoi fare a meno della tua mente, perchè se capisci la vera realtà è grazie alla mente.

riguardo al paragone tra lo stato di sonno e di veglia a parer mio nn regge, tu sai solo distinguere i casi, e puoi affermare che lo stato di veglia è tale solo per esperienza, ma tra sogno e realtà no cè poi tutta sta differenza....

come puoi dire che quella che vivi adesso non sia un sogno mentre quando sogni vivi davvero?
__________________
Vai Zia!! Incartali tutti!!
VOLENTEROSO DI FAR PARTE DEL WAITEC "FAN CLUB"
P.Ray non in linea   Rispondi citando
Vecchio 08-02-2007, 21:22   #14 (permalink)
Moderatore
 
L'avatar di cincin
 
Data di registrazione: Apr 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 36,793
Predefinito

Quote:
P.Ray Visualizza il messaggio
ma ti ripeto, come fai ad esserne sicura?

le tue sono solo affermazione derivate da una TUA opinione, perchè come dice platone, solo le idee uguali per tutti sono verità assolute.
Le opinoni sono della mente; la consapevolezza, invece, non formuala opinioni.
E platone ha ragione: la consapevolezza è una verità assoluta perchè è uguale per tutti.

Quote:
ora tu dici che è così, ma su quale base affermi ciò? io la penso in modo diverso, come puoi provare che te hai ragione e io no?
Io non sto in alcun modo cercando di avere ragione, Ray, nè sto tentando di dimostrarti che hai torto.
Tu mi avevi fatto una domanda: cosa intendi con consapevolezza? scusami ma non riesco a capirti... a quella domanda ho risposto e così sono scaturite altre domande e altre risposte, fino ad essere arrivati a questo punto.
Le mie sono solo risposte alle tue domande, Rey, non tentativi per avere ragione.

Quote:
come puoi essere sicura che il tuo nn sia uno stato mentale.
Per poter riconoscere una cosa ne devi conoscere il suo opposto.
Ti faccio un esempio: la mente è nero, la consapevolezza è bianco. Se io conoscessi solo la mente non potrei sapere che essa è nero; per poterlo sapere ho bisogno di un termine di paragone; quel termine di paragone è il bianco.
Dopo che avrò conosciuto il biano saprò riconoscere il nero.

Quote:
non puoi fare a meno della tua mente, perchè se capisci la vera realtà è grazie alla mente.
Ma io non ho mai detto che posso fare a meno della mente; la mente mi serve, eccome, ricordi? La mente è (dovrebbe) un nostro strumento.
Come potrei digitare sulla tastiera e interagire con te se non usassi la mente?

Quote:
riguardo al paragone tra lo stato di sonno e di veglia a parer mio nn regge, tu sai solo distinguere i casi, e puoi affermare che lo stato di veglia è tale solo per esperienza, ma tra sogno e realtà no cè poi tutta sta differenza....
Quindi mi stai dicendo che tu non sai distinguere il sonno dalla veglia?

Quote:
come puoi dire che quella che vivi adesso non sia un sogno mentre quando sogni vivi davvero?
Perchè, mentre io sono cosciente della vita onirica, (vuol dire che io sono il soggetto, quindi il sognatore, e il sogno è l'oggetto), non sono cosciente dello stato di veglia quando sogno.
__________________
A proposito dell'educazione dei figli, io sono dell'idea che la religione dovrebbe essere come la patente per l'automobile: vietata fino al compimento della maggiore età - Gunslinger.

cincin non in linea   Rispondi citando
Vecchio 09-02-2007, 01:15   #15 (permalink)
Utente Disattivato
 
L'avatar di Fabioarea51
 
Data di registrazione: Feb 2007
Messaggi: 121
Predefinito

Chuang tzu si risvegliò turbato e ad un discepolo che gliene chiedeva ragione rispose: "Stavo sognando di essere una farfalla ma adesso non so più se è Chuang tzu a sognare di essere una farfalla o se sono una farfalla che sta sognando di essere Chuang tzu"... ed era Chuang tzu ad avere 'sti dubbi, figuriamoci Cincin
Fabioarea51 non in linea   Rispondi citando
Rispondi

Bookmarks

Strumenti della discussione
Modalità di visualizzazione

Regole di scrittura
You may not post new threads
You may not post replies
You may not post attachments
You may not edit your posts

BB code is Attivo
smilies è Attivo
[IMG] il codice è Attivo
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivo
Pingbacks are Attivo
Refbacks are Attivo


LinkBacks (?)
LinkBack to this Thread: http://forum.cosenascoste.com/meditazione-consapevolezza-e-risveglio/35255-la-consapevolezza.html
Scritto da For Type Data
CoseNascoste - Cosa è la Consapevolezza This thread Refback 27-11-2008 16:49
CoseNascoste - Cosa è la Consapevolezza This thread Refback 10-10-2008 00:31
Sensitivi, Maghi, Veggenti, Profeti, Illusionisti This thread Refback 09-02-2007 17:55
John Titor, l'uomo del futuro This thread Refback 09-02-2007 16:23
UFO: "crash di Kecksburg". Un nuovo Roswell? This thread Refback 09-02-2007 12:39
Viaggio Astrale - Uscire dal corpo - Obe This thread Refback 09-02-2007 10:18
Libri Cd Dvd Vhs Paranormale, esoterismo, salute, ufo.. This thread Refback 09-02-2007 00:49
Viaggio Astrale - Uscire dal corpo - Obe This thread Refback 08-02-2007 23:47
CoseNascoste - Il portale dei misteri, ufo, paranormale e ignoto This thread Refback 08-02-2007 19:41

Discussioni simili
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Repliche Ultimo messaggio
Gli Illuminati e la Consapevolezza Khios Altri Argomenti 21 23-08-2009 00:44
A chi crede nella consapevolezza jeysi Meditazione, Consapevolezza e Risveglio 122 10-06-2009 10:54
Consapevolezza Vera Meditazione, Consapevolezza e Risveglio 50 26-05-2009 10:51
E' dunque questa la consapevolezza.. PEI Meditazione, Consapevolezza e Risveglio 8 21-12-2008 17:18
La consapevolezza di Dio tornado Religioni&Misteri 57 19-02-2006 22:46


Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 06:32.


Powered by vBulletin - Copyright ©: 2000 - 2010, Jelsoft Enterprises Ltd.
SEO by vBSEO 3.2.0 - Traduzione italiana a cura di vBulletinItalia