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Discussione: Consapevolezza

  1. #1
    Utente Junior Plus L'avatar di Vera
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    Predefinito Consapevolezza




    Senso sempre parlare di "consapevolezza", che bisogna essere consapevoli, ...
    Qualcuno mi può spiegare che cosa significa questa parola, che cosa vuol dire essere consapevoli, perchè è importante esserlo, come faccio a diventarlo, quando lo sono come faccio a saperlo,....???????

  2. #2
    Moderatore L'avatar di cincin
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    Citazione Originariamente Scritto da Vera Visualizza Messaggio
    Senso sempre parlare di "consapevolezza", che bisogna essere consapevoli, ...
    Qualcuno mi può spiegare che cosa significa questa parola, che cosa vuol dire essere consapevoli, perchè è importante esserlo, come faccio a diventarlo, quando lo sono come faccio a saperlo,....???????
    Ciao vera, essere consapevoli può essere spiegato ma finchè non sperimenti la consapevolezza non saprai mai cosa vuol dire.

    Sei seduta con la schiena ben appoggiata allo schienale; ora "osserva" il tuo respiro, seguilo nelle due fasi e continua a seguirlo; in questo momento tu sei consapevole, anche se non te ne rendi conto e anche se non sai cosa sia.
    Un modo abbastanza facile per essere consapevoli è quello di connettersi col respiro oppure di "osservare" ciò che stiamo facendo in quel momento: mentre camminiamo, saliamo le scale, mangiamo, facciamo la doccia, laviamo i piatti e così via.
    Se riesci ad osservarti, la mente si ferma automaticamente, e in te cessa il pensiero, cioè colui che ti fa essere inconsapevole.

    E' importante essere consapevoli perchè quando lo sei, sei centrato ed equilibrato; sei nel tuo vero centro, quello da cui nessuno ti può sradicare.
    Quando invece sei nel tuo falso centro (la mente) sei fuori centro e quindi sei instabile (emotivamente, intendo).

    Diventa importante essere consapevoli quando per qualche attimo percepisci la calma e la sicurezza che la consapevolezza ti dona; e quando assapori una cosa buona la vorresti riassaggiare.
    Ecco, la consapevolezza deve essere assaggiata per poter sapere di cosa si tratti, come devi poter assaggiare un frutto che non hai mai assaggiato per sapere che gusto abbia.

    E come fai a sapere quando sei consapevole? Devi provare e riprovare all'infinito fino a quando un giorno "comprendi" e dici: toh! ecco chi "sono io"
    A proposito dell'educazione dei figli, io sono dell'idea che la religione dovrebbe essere come la patente per l'automobile: vietata fino al compimento della maggiore età - Gunslinger.


  3. #3
    Utente Junior Plus L'avatar di Vera
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    Citazione Originariamente Scritto da cincin Visualizza Messaggio
    Ciao vera, essere consapevoli può essere spiegato ma finchè non sperimenti la consapevolezza non saprai mai cosa vuol dire.

    Sei seduta con la schiena ben appoggiata allo schienale; ora "osserva" il tuo respiro, seguilo nelle due fasi e continua a seguirlo; in questo momento tu sei consapevole, anche se non te ne rendi conto e anche se non sai cosa sia.
    Un modo abbastanza facile per essere consapevoli è quello di connettersi col respiro oppure di "osservare" ciò che stiamo facendo in quel momento: mentre camminiamo, saliamo le scale, mangiamo, facciamo la doccia, laviamo i piatti e così via.
    Se riesci ad osservarti, la mente si ferma automaticamente, e in te cessa il pensiero, cioè colui che ti fa essere inconsapevole.

    E' importante essere consapevoli perchè quando lo sei, sei centrato ed equilibrato; sei nel tuo vero centro, quello da cui nessuno ti può sradicare.
    Quando invece sei nel tuo falso centro (la mente) sei fuori centro e quindi sei instabile (emotivamente, intendo).

    Diventa importante essere consapevoli quando per qualche attimo percepisci la calma e la sicurezza che la consapevolezza ti dona; e quando assapori una cosa buona la vorresti riassaggiare.
    Ecco, la consapevolezza deve essere assaggiata per poter sapere di cosa si tratti, come devi poter assaggiare un frutto che non hai mai assaggiato per sapere che gusto abbia.

    E come fai a sapere quando sei consapevole? Devi provare e riprovare all'infinito fino a quando un giorno "comprendi" e dici: toh! ecco chi "sono io"
    Innanzitutto grazie per la risposta!!!
    Dunque, la prima parte mi è chiara, lo avevo già letto in altre parti, e ho provato a essere consapevole di quello che faccio, però mi è sembrato più una sensazione di grande concentrazione sulle mie azioni.

    Ancora non riesco a capire a cosa mi potrebbe servire mettere a "tacere" la mia mente. Una volta che sono nel mio vero centro che cosa devo fare??? Penso nulla perchè ho eliminato la mente che mi permetteva di pensare, di creare pensieri,...

    Un pò di confusione,....

  4. #4
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    Essere consapevoli °_° significa conoscere in precedenza le possibili conseguenze di una certa azione, sono consapevole che se esco senza ombrello °_° mi bagno.
    Essere consapevoli in termini di "attenzione mentale" significa proprio quello che ti ha spiegato Cin.
    Io credo che una volta che tu sei nel tuo vero centro, stai già facendo qualcosa, appunto ci sei °°
    Ma questo concetto è molto relativo ai casi.. se io mi concentro ad una spiegazione matematica, nel contempo devo usare il cervello (pensiero) per fare eventuali calcoli, questa la chiamerei consapevolezza attiva, cioè sono consapevole di stare ascoltando una spiegazione e al contempo sono attivo mentalmente perchè sto calcolando una retta sull'asse X ( -_-...), cose come osservare il proprio respiro, le catalogherei come consapevolezze passive, sei concentrata sul respiro ma non hai bisogno di fare altro in quel momento, quindi è come se sentissi la mente vuota.
    Sono tutte mie opinioni °° mi baso solo su ragionamenti logici quindi se vuoi denunciarmi non puoi farlo XD

  5. #5
    Moderatore L'avatar di cincin
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    Citazione Originariamente Scritto da Vera Visualizza Messaggio
    ... ho provato a essere consapevole di quello che faccio, però mi è sembrato più una sensazione di grande concentrazione sulle mie azioni.
    Bèh, consapevolezza è concentrazione sulle proprie azioni, Vera, anche se la parola concentrazione fuorvia perchè questo termine è associato in genere ad attività mentale molto focalizzata, come per esempio è lo studio.
    Invece, nella consapevolezza non c'è attività mentale.

    Ancora non riesco a capire a cosa mi potrebbe servire mettere a "tacere" la mia mente.
    Mettere a tacere la mente ha un risvolto materiale e un risvolto "spirituale".
    Nel primo caso, quando sei consapevole fai diminuire i livelli di cortisolo, che se secreto in eccesso è dannoso per la salute.
    Ora, io non so se tu sai gestire bene il tuo stress ma se per caso ti senti una persona ansiosa, per esempio, troveresti enorme giovamento dal praticare la consapevolezza
    Nel secondo caso, divenire consapevoli vuol dire trascendere la mente e quando trascendi la mente "diventi" immortale

    Una volta che sono nel mio vero centro che cosa devo fare???
    E cosa devi fare una volta che sei nel tuo centro? Nulla, perchè quando sei nel tuo centro sei nel centro del mondo, Vera, e quando si è nel centro del mondo lo si domina; quando si è nel proprio centro si è solidi come una roccia e niente ci può scalfire.

    Un pò di confusione,....
    Ecco, Vera, ora sai cosa vuol dire essere consapevoli: avere la chiara visione delle cose.
    Quando sei inconsapevole, al contrario, ti senti confusa
    A proposito dell'educazione dei figli, io sono dell'idea che la religione dovrebbe essere come la patente per l'automobile: vietata fino al compimento della maggiore età - Gunslinger.


  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da Alphetto Visualizza Messaggio
    Ma questo concetto è molto relativo ai casi.. se io mi concentro ad una spiegazione matematica, nel contempo devo usare il cervello (pensiero) per fare eventuali calcoli, questa la chiamerei consapevolezza attiva, cioè sono consapevole di stare ascoltando una spiegazione e al contempo sono attivo mentalmente perchè sto calcolando una retta sull'asse X ( -_-...),
    Noi usiamo il cervello per fare i calcoli perchè la nostra mente è ancora presente, ma non è indispensabile un ragionamento mentale per risolvere il calcolo, se il soggetto riuscisse a smettere di pensare, riuscirebbe a risolvere il calcolo senza l'uso della mente e quindi anche del cervello, attraverso l'iintuizione, la soluzione viene "prelevata" direttamente dalla nostra consapevolezza, senza la necessità di passare attraverso la mente.
    Il soggetto che usa la mente per fare dei calcoli matematici rivela una notevole attivita beta del cervello con picchi accentuati in caso di stress, mentre il soggetto che non usa la mente, ma l'intuizione ha una tranquilla e bassa attività beta e il cervello è in apparente riposo, sembra strano, ma è cosi
    Dio comanda ad ogni uomo di fare la Sua Volontà, ma preferisce fare la volontà di Satana!


  7. #7
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    Citazione Originariamente Scritto da tornado Visualizza Messaggio
    Noi usiamo il cervello per fare i calcoli perchè la nostra mente è ancora presente, ma non è indispensabile un ragionamento mentale per risolvere il calcolo, se il soggetto riuscisse a smettere di pensare, riuscirebbe a risolvere il calcolo senza l'uso della mente e quindi anche del cervello, attraverso l'iintuizione, la soluzione viene "prelevata" direttamente dalla nostra consapevolezza, senza la necessità di passare attraverso la mente.
    Il soggetto che usa la mente per fare dei calcoli matematici rivela una notevole attivita beta del cervello con picchi accentuati in caso di stress, mentre il soggetto che non usa la mente, ma l'intuizione è in perenne fase alpha, quella che normalmente è presente nel sonno leggero, significa che il cervello non viene utilizzato per risolvere il calcolo, anzi è in apparente riposo, sembra strano, ma è cosi
    Quindi quello che ho detto non ha senso XD o meglio...non è sempre verificabile

  8. #8
    Super Utente L'avatar di tornado
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    Citazione Originariamente Scritto da Alphetto Visualizza Messaggio
    Quindi quello che ho detto non ha senso XD o meglio...non è sempre verificabile
    weeeee, comunque ho cancellato una parte del mio messaggio quella che il soggetto che non pensa è come se dormisse, rileggi per favore, ricordavo male
    Comunque quello che hai detto è verissimo per l'uomo comune, ho solo aggiunto che non è necessaria la mente per risolvere il calcolo matematico
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  9. #9
    Moderatore L'avatar di cincin
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    Citazione Originariamente Scritto da tornado Visualizza Messaggio
    Noi usiamo il cervello per fare i calcoli perchè la nostra mente è ancora presente, ma non è indispensabile un ragionamento mentale per risolvere il calcolo, se il soggetto riuscisse a smettere di pensare, riuscirebbe a risolvere il calcolo senza l'uso della mente e quindi anche del cervello, attraverso l'iintuizione, la soluzione viene "prelevata" direttamente dalla nostra consapevolezza, senza la necessità di passare attraverso la mente.
    Il soggetto che usa la mente per fare dei calcoli matematici rivela una notevole attivita beta del cervello con picchi accentuati in caso di stress, mentre il soggetto che non usa la mente, ma l'intuizione ha una tranquilla e bassa attività beta e il cervello è in apparente riposo, sembra strano, ma è cosi
    Mi permetto di dissentire, caro tornado

    Senza mente (cervello) non puoi fare alcun calcolo e non puoi studiare; il calcolo e lo studio in generale è pensiero; e come puoi studiare senza pensiero?
    Per studiare ci vuole il raziocinio, la mente, che è diverso dall'avere intuito.
    L'intuito nasce dalla non-mente, quando la mente per qualche secondo è a riposo, ma lo studio, il calcolo nascono dalla mente.
    Che poi tu possa controllare la tua mente perchè l'hai trascesa, questo è un altro paio di maniche
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  10. #10
    Super Utente L'avatar di tornado
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    Citazione Originariamente Scritto da Alphetto Visualizza Messaggio
    cioè sono consapevole di stare ascoltando una spiegazione e al contempo sono attivo mentalmente perchè sto calcolando una retta sull'asse X ( -_-...),
    Aggiungo un'altra cosa sulla tua osservazione.
    Il soggetto che ascolta una spiegazione non può allo stesso tempo calcolare la retta quando usa la mente, deve necessariamente distrarsi dalla spiegazione per poterla risolvere, non ci può essere presenza contemporanea .
    Un soggetto invece che non usa la mente può ascoltare la spiegazione e contemporaneamente calcolare la retta, significa che nella realtà il soggetto è un "non soggetto", perchè appunto non esiste, poichè egli è presente contemporaneamente sia nella spiegazione che nel calcolo della retta, incredibile, ma vero

    Citazione Originariamente Scritto da cincin Visualizza Messaggio
    Che poi tu possa controllare la tua mente perchè l'hai trascesa, questo è un altro paio di maniche
    Infatti io mi riferivo proprio ad un "non soggetto" che abbia imparato a non usare la mente permanentemente, quindi l'ha trascesa, non mi riferivo mica ad un soggetto che alterna periodicamente l'uso della mente e quello della non-mente
    Ultima modifica di cincin; 04-10-2008 alle 09:22 Motivo: unito 2 post
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  11. #11
    Moderatore L'avatar di cincin
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    Citazione Originariamente Scritto da tornado Visualizza Messaggio
    Infatti io mi riferivo proprio ad un "non soggetto" che abbia imparato a non usare la mente permanentemente, quindi l'ha trascesa, non mi riferivo mica ad un soggetto che alterna periodicamente l'uso della mente e quello della non-mente
    Si, tornado, ma anche chi trascende la mente, se vuole studiare, ma anche solo parlare, deve usare la mente
    A proposito dell'educazione dei figli, io sono dell'idea che la religione dovrebbe essere come la patente per l'automobile: vietata fino al compimento della maggiore età - Gunslinger.


  12. #12
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    Così rischiamo di far nascere dubbi a Vera che ha chiesto qualcosa di relativamente semplice...tutta colpa mia °°
    Però io posso ascoltare e al contempo risolvere la retta...mentre il mio cervello calcola la X le mie orecchie colgono le parole del professore, non sarà proprio in contemporanea ma siamo lì.
    Qui però subentra il problema, se una cosa è in contemporanea, è contemporanea e basta, se anche di un millimillesimo nn è contemporanea, allora non è contemporanea, quindi capisco perchè mi hai ripreso.
    Quoto Cin per il fatto dell'usare la mente, ma potrebbero uscire fuori discorsi come l'automatismo...lì abbiamo un soggetto (non soggetto) che fa un azione , senza pensare e senza usare il cervello, oppure i riflessi...insomma toccheremmo argomenti vasti e complessi °°

  13. #13
    Moderatore L'avatar di cincin
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    Della consapevolezza se ne può parlare all'infinito ma se non la si sperimenta non si saprà mai cosa sia
    A proposito dell'educazione dei figli, io sono dell'idea che la religione dovrebbe essere come la patente per l'automobile: vietata fino al compimento della maggiore età - Gunslinger.


  14. #14
    Super Utente L'avatar di tornado
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    Citazione Originariamente Scritto da Alphetto Visualizza Messaggio
    Quoto Cin per il fatto dell'usare la mente, ma potrebbero uscire fuori discorsi come l'automatismo...lì abbiamo un soggetto (non soggetto) che fa un azione , senza pensare e senza usare il cervello, oppure i riflessi...insomma toccheremmo argomenti vasti e complessi °°
    Risposta valida anche per cincin sull'ultima cosa che ha scritto.

    Secondo me l'argomento invece è piu semplice di quando si creda.
    Quando noi dobbiamo studiare un argomento attraverso una lettura abbiamo bisogno di tempo per apprendere pienamente il concetto, poichè lettura ed apprendimento non possono essere fatti contemporanemente. Infatti dopo che noi abbiamo terminato la lettura abbiamo la necessità di ripetere mentalmente quello che abbiamo letto affinchè possa essere memorizzato. Nella lettura infatti il concetto viene appreso nel subconscio, e quindi può essere richiamato in memoria e ripetuto mentalmente tante volte affinchè passi al conscio, il contenuto in parte dalla lettura viene appreso incosciamente, quindi rimosso, non potrà mai essere richiamato in memoria, abbiamo bisogno di un'altra lettura per avere la possibilità di portarlo al conscio, ma quasi sempre non lo facciamo e gli esami vanno male
    Chi non usa la mente invece quando legge l'argomento, apprende contemporaneamente alla lettura, senza scambio tra incoscio, subconscio e conscio, perchè il risvegliato, e questo è noto a tutti, non ha queste cose, ma ha solo la sua consapevolezza

    Citazione Originariamente Scritto da cincin Visualizza Messaggio
    Senza mente (cervello) non puoi fare alcun calcolo e non puoi studiare; il calcolo e lo studio in generale è pensiero; e come puoi studiare senza pensiero?
    Cincin chi non usa la mente, il calcolo viene risolto solo con la consapevolezza, mediante l'intuizione, è una cosa teoricamente possibile.
    Quando fai 1+1 usi la mente???No, perchè la soluzione è nel conscio. Tutto ciò che è conscio non ha bisogno della mente. Quindi ha ragione Alphetto che entra in gioco l'automatismo. Se abbiamo sonno dormiamo, se abbiamo fame mangiamo, facciamo tutto questo senza pensarci, alphetto aveva fatto anche l'esempio dell'ombrello, se piove usciamo con l'ombrello, non ci pensiamo a farlo. Il conscio è una piccola parte della nostra consapevolezza che noi utilizziamo.

    Ritornando a parlare del calcolo, hai bisogno invece di un ragionamento mentale quando invece la soluzione è nel subconscio, non puoi risolvere il problema se la soluzione si trova nell'incoscio. Il subconscio rappresenta ancora una piccola parte di consapevolezza, la quasi totalità è formata dall'incoscio.
    Il risvegliato invece non ha ne l'incoscio, ne il subconscio e non ha senso parlare nemmeno di conscio, ma solo di consapevolezza, è anche corretto dire che il risvegliato ha solo una "consapevolezza conscia". Se deve fare un calcolo algebrico complesso egli conosce già la soluzione perchè egli ha la consapevolezza a portata di mano, noi invece che usiamo la mente dobbiamo fare calcoli e ragionamenti
    Ci sono individui che riescono a dare una risposta immediata ad una operazione aritmetica, come ad esempio 564 per 365, senza l'uso della carta e penna, danno la soluzione senza pensarci
    Ultima modifica di cincin; 04-10-2008 alle 09:23 Motivo: unito 2 post
    Dio comanda ad ogni uomo di fare la Sua Volontà, ma preferisce fare la volontà di Satana!


  15. #15
    Utente Junior Plus L'avatar di Vera
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    Citazione Originariamente Scritto da tornado Visualizza Messaggio
    Cincin chi non usa la mente, il calcolo viene risolto solo con la consapevolezza, mediante l'intuizione, è una cosa teoricamente possibile.
    Quando fai 1+1 usi la mente???No, perchè la soluzione è nel conscio. Tutto ciò che è conscio non ha bisogno della mente. Quindi ha ragione Alphetto che entra in gioco l'automatismo. Se abbiamo sonno dormiamo, se abbiamo fame mangiamo, facciamo tutto questo senza pensarci, alphetto aveva fatto anche l'esempio dell'ombrello, se piove usciamo con l'ombrello, non ci pensiamo a farlo. Il conscio è una piccola parte della nostra consapevolezza che noi utilizziamo.

    Ritornando a parlare del calcolo, hai bisogno invece di un ragionamento mentale quando invece la soluzione è nel subconscio, non puoi risolvere il problema se la soluzione si trova nell'incoscio. Il subconscio rappresenta ancora una piccola parte di consapevolezza, la quasi totalità è formata dall'incoscio.
    Il risvegliato invece non ha ne l'incoscio, ne il subconscio e non ha senso parlare nemmeno di conscio, ma solo di consapevolezza, è anche corretto dire che il risvegliato ha solo una "consapevolezza conscia". Se deve fare un calcolo algebrico complesso egli conosce già la soluzione perchè egli ha la consapevolezza a portata di mano, noi invece che usiamo la mente dobbiamo fare calcoli e ragionamenti
    Ci sono individui che riescono a dare una risposta immediata ad una operazione aritmetica, come ad esempio 564 per 365, senza l'uso della carta e penna, danno la soluzione senza pensarci
    Visto che ho aperto questo topic per capire che cosa significhe consapevolezza...Tornado, solo nell'ultimo messaggio hai usato questa parola per ben cinque volte, adesso mi spieghi che cosa vuol!!!! Che cos'è, visto che mi sembra che parli di un qualcosa che adiritura lo puoi quasi fisico!!!!!!!!!!??????????


    EDIT

    scusa le volte che hai usato la parola sono 6!!!!!
    Ultima modifica di cincin; 04-10-2008 alle 09:24 Motivo: unito 2 post

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