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Utente disattivato
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... ovviamente parte come un gioco, ovviamente molti di voi lo avranno già letto, magari è già passato da qui.
io lo trovo comunque molto interessante: Quote:
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#2 (permalink) |
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Utente Disattivato
Data di registrazione: Mar 2008
Ubicazione: Marte
Messaggi: 853
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Nella mitologia vengono citate decine di figli di dio, con storie simili a quella di Gesù. Mithra o Mitras (Nemrod) figlio di dio, nato il 25 Dicembre da una madre vergine, successivamente crocifisso e resuscitato a Pasqua, il 25 marzo. Il culto di Mithra si è diffuso dalla Persia all’impero romano.
Gesù è nato il 25 dicembre come Krisna, Zoroastro, Attis, Adonis ed altri. Gesù ha guarito dei malati e ha resuscitato dei morti, così come hanno fatto anche Krishna, Bouddha, Zoroastre, Bochia, Osiris, Serapis, Mardouk ed altri. Gesù è nato da una vergine. Allo stesso modo sono nati Krishna, Bouddha, Lao-Tseu, Conficius, Zoroastro , Attis, Ra e tanti altri. Gesù è stato crocifisso in primavera con due ladroni come Krisna, Baal. Horus, il figlio di dio in Egitto ed incarnazione egizia del Sole, è stato un altro modello per creare il personaggio di Gesù. Le correlazioni tra i due sono eclatanti: - Horus era nato dalla vergine Isis-Meri il 25 Dicembre in una grotta/mangiatoia con la sua nascita annunciata da una stella all’Est e con la presenza di tre saggi; Gesù era nato dalla vergine Maria il 25 Dicembre in una grotta/mangiatoia con la sua nascita annunciata da una stella all’Est e con la presenza di tre saggi. - Horus era la luce del mondo; Gesù era la luce del mondo. - Horus ha detto di essere la verità e la vita; Gesù ha detto di essere il cammino, la verità e la vita. - Horus era il buon pastore, l'Agnello di Dio, il figlio dell'uomo, il redentore; Gesù era il buon pastore, l'Agnello di Dio, il figlio dell'uomo, il redentore. - Horus era “il Pescatore” ed era associato col Pesce (“Ichthys”), l’Agnello ed il Leone; Gesù era “il Pescatore” ed era associato col Pesce, l’Agnello ed il Leone. - Horus era considerato il Salvatore dell'umanità, il dio-uomo, l'unto; Gesù era considerato il Salvatore dell'umanità, il dio-uomo, l'unto. - Horus è nato a Annu, il "posto del pane"; Gesu è nato a Bethleem, la "casa del pane". - Horus è identificato da una croce; Gesù è identificato da una croce. - Horus era figlio di una vergine, chiamata Isis o Mari, raffigurata spesso che porta in braccio Horus bambino; Gesù era il figlio di una vergine, chiamata Maria, raffigurata spesso che porta in braccio Gesù bambino. - Horus aveva un padre putativo chiamato Sab (Joseph), cioè Giuseppe; Gesù aveva un padre putativo chiamato Giuseppe. - Horus ebbe la sua nascita annunciata dagli angeli ai pastori; Gesù ebbe la sua nascita annunciata dagli angeli ai pastori. - Horus durante l'infanzia rischiò di morire perché Herut tentò di farlo uccidere, ma si salvò grazie all'avvertimento di Dio ai suoi genitori; Gesù durante l'infanzia rischiò di morire perché Erode tentò di farlo uccidere , ma si salvò grazie all'avvertimento di Dio ai suoi genitori. - Horus era il bambino che insegnava nel tempio; Gesù era il bambino che insegnava nel tempio. - Horus fece il rituale di passaggio all'età adulta a 12 anni; Gesù fece il rituale di passaggio all'età adulta a 12 anni. - Horus non lascia alcuna traccia scritta della sua vita tra i 12 ed i 30 anni; Gesù non lascia alcuna traccia scritta della sua vita tra i 12 ed i 30 anni. - Horus fu battezzato a 30 anni nel fiume Giordano da "Anup il Battista", che poi fu decapitato; Gesù fu battezzato a 30 anni nel fiume Giordano da "Giovanni il Battista", che poi fu decapitato. - Horus aveva 12 discepoli; Gesù aveva 12 discepoli. - Horus era la stella del mattino; Gesù era la stella del mattino. - Horus era il Krst; Gesù era il Cristo. - Horus fu tentato da Set sulla montagna; Gesù fu tentato da Satana sulla montagna. - Horus fece miracoli e guarigioni, esorcizzava i demoni e resuscitò El-Azarus dai morti; Gesù fece miracoli e guarigioni, esorcizzava i demoni e resuscitò Lazzaro dai morti. - Horus camminava sulle acque; Gesù camminava sulle acque. - Horus fu trasfigurato sul Monte; Gesù fu trasfigurato sul Monte. - Horus fu crocefisso tra due ladroni; Gesù fu crocefisso tra due ladroni. - Horus resuscitò dopo tre giorni e la resurrezione fu annunciata da donne; Gesù resuscitò dopo tre giorni e la resurrezione fu annunciata da donne. In aggiunta, scritte circa 3.500 anni fa, sui muri del Tempio a Luxor c’erano immagini dell’Annunciazione, Immacolata Concezione, Nascita ed Adorazione di Horus, con Thoth che annuncia alla Vergine Iside che lei concepirà Horus; con Kneph, lo “Spirito Santo” che impregna la vergine; e con l’infante e la presenza di tre re, o magi, che portavano doni. In aggiunta, nelle catacombe a Roma ci sono pitture del bebè Horus che viene tenuto dalla vergine madre Iside – la “Madonna con Bambino” originale. Dice Massey: "Fu l’arte gnostica che riprodusse l’Hathor-Meri ed Horus dell’Egitto come la Vergine ed il bambino-Cristo di Roma… Voi poveri idioti, dicevano gli Gnostici [ai primi Cristiani], voi avete confuso i misteri antichi per la storia moderna, e avete accettato alla lettera tutto quello che era solo inteso in modo mistico". Da notare la similitudine dei criteri per la salvezza nel giorno del giudizio. Disse Horus: “Ho dato il pane all'uomo affamato, l'acqua all'uomo assetato, vestiti all'uomo ignudo e una barca al marinaio naufrago". Disse Gesù: “Perciocchè io ebbi fame, e voi mi deste a mangiare; io ebbi sete, e voi mi deste a bere; io fui forestiero, e voi mi accoglieste. Io fui ignudo, e voi mi rivestiste…” Matteo 25:35-36 (Traduzione di G. Diodati, 1649). Sul Cristianesimo e sulla Bibbia influì anche molto il culto di Osiride, padre di Horus. Osiride fu un Messia proto-tipico, ed introdusse il concetto di Ostia divorata durante la cerimonia, la cui forma era quella del disco solare, cioè la stessa di quella cristiana. La sua carne veniva mangiata nella forma di cialde di grano della comunione, la “pianta della Verità”. Il rituale dell’adorazione di Atum-Amòn-Osiride, prevedeva che i fedeli mangiassero alcune focacce di frumento che rappresentavano il “corpo” della divinità (le piantagioni di frumento potevano crescere grazie al sole, rappresentando così la manifestazione fisica di Dio). Nel corso del rituale veniva esibito un ostensorio rappresentante il disco solare, che veniva sollevato in alto dinanzi ai fedeli riuniti in preghiera. Il termine “ostensorio”, contrariamente a ciò che si crede, non è cristiano e non deriva da “ostia”, ma da un etimo egizio, poi adottato anche dal latino, che significa “mostrare, esibire”. Fino al XV sec. d.C., gli ostensori cristiani avevano la forma di un disco d’oro luccicante (il sole). Fu San Bernardino da Siena a sostituire per primo, intorno al 1400, tale disco con la teca contenente l’ostia consacrata. Il Concilio di Trento, nel XVI secolo, abolì poi definitivamente questo residuo di paganesimo. La liturgia dell’adorazione di Osiride, poi ripresa dal rito cristiano, prevedeva che i fedeli tenessero la testa bassa, per evitare di bruciarsi gli occhi di fronte al fulgore del sole. Le preghiere a Osiride erano intercalate e concluse dall’invocazione del suo nome (Amòn), che ricorda in modo inequivocabile l’altrimenti incomprensibile “Amen” che conclude le preghiere cristiane. Il culto di Osiride contribuì con un certo numero di idee e frasi alla Bibbia. Il 23° Salmo ha copiato un testo Egizio che invocava Osiride il Buon Pastore per condurre il morto ai “verdi pascoli” e “calme acque”della terra nefer-nefer, per restituire l’anima al corpo, e per dare protezione nella valle delle ombre della morte (la Tuat). La Preghiera del Signore fu prefigurata da un inno Egizio ad Osiride-Amen che iniziava: “O Amen, O Amen, che sei in cielo”. Amen veniva invocato anche alla fine di ogni preghiera. Massey ci dice: "In uno dei molti titoli di Osiride in tutte le sue forme e luoghi egli viene chiamato “Osiride nell’ostensorio”… Nel rituale Romano l’ostensorio è un contenitore trasparente nel quale viene esibita l’ostia o vittima… Osiride nell’ostensorio da solo dovrebbe essere sufficiente a mostrare che l’Egizio Karast (Krst) è il Cristo originale, e che i misteri Egizi furono continuati in Roma dagli Gnostici e Cristianizzati". Inoltre, A. Churchward riferisce un altro aspetto della religione Egizia trovato nel Cattolicesimo: "Noi vediamo nelle antiche chiese Cattoliche, sopra l’altare principale, un triangolo equilatero, e dentro di esso un occhio. L’aggiunta dell’occhio al triangolo ebbe origine in Egitto, “l’occhio che tutto vede di Osiride”. Infine, il personaggio di Pietro, considerato come custode del paradiso, ha origine nel "Libro Egiziano dei Morti", dove viene menzionato come Petra, detentore delle chiavi dell'aldilà egizio. Inoltre Pietro e la sua storia hanno somiglianze con l'allora diffuso culto del dio Giano, rappresentato con delle chiavi in mano. |
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Utente Senior
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Per il resto è tutto molto interessante.
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Utente Disattivato
Data di registrazione: Mar 2008
Ubicazione: Marte
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#7 (permalink) | |
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Utente Disattivato
Data di registrazione: Mar 2008
Ubicazione: Marte
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Le similitudini tra il personaggio Cristiano ed il messia Indiano Krishna sono nell’ordine delle centinaia, particolarmente quando vengono inclusi i testi dei primi Cristiani ora considerati apocrifi. Si dovrebbe notare che uno spelling Inglese iniziale di Krishna era “Christna”, che rivela la sua relazione con “Cristo”. Ancora, nel Bengala, Krishna viene riputato “Christos”, che è lo stesso che “Cristo” in Greco come i soldati di Alessandro il Grande chiamavano Krishna. Si dovrebbe notare anche che, come per Gesù, Budda e Osiride, molti hanno creduto e continuano a credere in un Krishna storico. La seguente è una lista parziale delle corrispondenze tra Gesù e Krishna: • Krishna nacque dalla Vergine Devaki (“La Divina”) il 25 Dicembre.64 • Suo padre terrestre era un falegname65, che era fuori di città a pagare la tassa quando nacque Krishna.66 • La sua nascita fu segnalata da una stella nell’est e con la presenza di angeli e pastori, nel qual tempo gli fu fatto dono di spezie. • Gli eserciti celesti danzarono e cantarono alla sua nascita.67 • Egli fu perseguitato da un tiranno che ordinò il massacro di migliaia di infanti. • Krishna fu unto sul capo con olio da una donna che egli guarì.68 • Egli viene raffigurato con il piede sulla testa di un serpente. • Egli operò miracoli e meraviglie, risuscitando i morti e guarendo lebbrosi, sordi e ciechi. • Krishna utilizzò le parabole per insegnare al popolo sulla carità e l’amore, ed egli “visse povero e amava i poveri”.69 • Egli fustigò il clero, accusandoli di “ambizione ed ipocrisia… La tradizione dice che cadde vittima della loro vendetta”.70 • Il “discepolo amato” di Krishna fu Arjuna o Ar-jouan (Giovanni). • Egli fu trasfigurato davanti ai suoi discepoli • Egli diede ai suoi discepoli la capacità di fare miracoli.71 • Il suo cammino fu “cosparso di rami”.72 • In alcune tradizioni egli morì su una pianta o fu crocifisso tra due ladri. • Krishna fu ucciso intorno all’età di 30 anni73, ed il sole si oscurò alla sua morte.74 • Egli sorse dai morti e salì al cielo “alla vista di tutti gli uomini”.75 • Egli fu raffigurato su una croce con i buchi dei chiodi sui suoi piedi, come anche con un emblema di un cuore sulle sue vesti.76 • Krishna è il “leone della tribù di Saki”77 • Egli fu chiamato il “Pastore di Dio” e considerato il “Redentore”, “Primo Nato”, il “Portatore di Peccato”, “Liberatore”, “Parola (Verbo) Universale”.78 • Egli era ritenuto il “Figlio di Dio” e il “nostro Signore e Salvatore”, che venne sulla terra per morire per la salvezza dell’uomo.79 • Egli era la seconda persona della Trinità • Si sostiene che i suoi discepoli attribuirono a lui il titolo di “Jezeus”, o “Jeseus”, che significa ”essenza pura”.80 • Krishna dovrà tornare per giudicare i morti, cavalcando un cavallo bianco, e a condurre la battaglia contro il “Principe del Male”, che desolerà la terra.81 La storia di Krishna come registrata nelle antiche leggende Indiane e nei testi penetrò l’Occidente in varie occasioni. Una teoria sostiene che l’adorazione di Krishna sia giunta fino in Europa così anticamente che l’800 A.C., probabilmente portata dai Fenici. Higgins asserisce che il culto di Krishna in Irlanda va anche più indietro (nel tempo), e indica molta evidenza linguistica ed archeologica di questa antica migrazione. Krishna fu reinserito nella cultura Occidentale in varie occasioni, incluso da Alessandro il Grande dopo l’espansione del suo impero ed il suo soggiorno in India. Si sostiene anche che il suo culto fu reintrodotto durante il primo secolo D.C. da Apollonio di Tiana, che portò in Occidente una copia fresca della storia di Krishna per iscritto, ove raggiunse Alessandria, in Egitto. Graham riferisce il racconto: L’argomento si svolge in questo modo: Nell’antica India c’era un saggio molto grande chiamato Deva Bodhisatoua. Tra altre cose egli scrisse un racconto mitologico di Krishna, a volte scritto Chrishna. Intorno al 38 o 40 DC., Apollonio mentre viaggiava all’Est trovò questa storia a Singapore. Egli la considerò così importante che la tradusse nella sua lingua, cioè, Samaritano. In questa (traduzione) egli fece diversi cambiamenti secondo la sua comprensione e filosofia. Al suo ritorno la portò ad Antiochia, ed ivi morì. Circa trenta anni dopo la trovò un altro Samaritano, Marcione. Anch’egli fece una copia con ancora più modifiche. Portò questa a Roma intorno al 130 DC., ove egli la tradusse in Greco e Latino.82 Così, noi abbiamo le origini chiare del Vangelo del Signore di Marcione, che egli sostenne fosse il Vangelo di Paolo. In aggiunta alla storia del vangelo, gli insegnamenti moralistici che si sostiene siano stati introdotti da Gesù erano stati stabiliti molto prima da Krishna. Queste similarità costituiscono il motivo per cui il Cristianesimo ha fallito nel fare breccia in India, nonostante gli sforzi per secoli, poiché i Bramini hanno riconosciuto il Cristianesimo come una imitazione relativamente recente delle loro tradizioni molto più antiche, che essi hanno anche considerato superiori. Higgins riferisce:L’erudito Gesuita Baldaeus osserva che ciascuna parte della vita di Cristna [Krishna] ha una stretta somiglianza alla storia di Cristo; ed egli prosegue mostrando che il periodo nel quale si suppone siano stati fatti i miracoli era durante il Dwaparajug, che egli ammette sia finito 3.100 anni prima dell’era Cristiana. Sicché, come dice Cantab, se c’è significato nelle parole, il missionario Cristiano ammette che la storia di Cristo fu fondata su quella di Crishnu [Krishna].83 Citazioni: 64 Graves, WSCS, 257. 65 Leedom, 185; viz. Taylor. 66 Jackson, 81. 67 Doane, 147. 68 Graves, WSCS, 261, 280. 69 Jacolliot, 250. 70 Blavatsky, lI, 538. 71 Pike, 277. 72 Jacolliot, 241. 73 Graves, WSCS, 261. 74 Jackson, 80. 75 Leedom, 137. 76 Graves, WSCS, 104-5. 77 Graves, WSCS, 258. 78 Blavatsky, Walker. 79 Jacolliot, 56. 80 Jacolliot, 251. 81 Jacolliot, 282. 82 Graham, 290. 83 Higgins, 1,197. +++++++ Da “The Christ Conspiracy” di Acharya s” Fonte: Krishna - Influssi sulle origini del Cristianesimo | Fai notizia - il primo sito di giornalismo partecipativo Ultima modifica di cincin : 05-05-2008 12:56 Motivo: aggiunta Fonte |
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#8 (permalink) |
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Utente Disattivato
Data di registrazione: Mar 2008
Ubicazione: Marte
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Olre ciò si dice anche che:
KRISHNA in India Le somiglianze tra gli elementi caratteristici del cristianesimo e quelli del messia indiano sono parecchie. Massey ha trovato oltre 100 similitudini tra il salvatore indu e quello cristiano e Graves, che include in questa analisi parecchi vangeli non canonici, ne elenca almeno 300. E' da notare che la primitiva pronuncia inglese di Krishna era Christha alla quale e' facile collegare uno specifico riferimento a Christ. Si deve anche notare che, per quanto riguarda l'uomo-dio ebraico, molta gente ha creduto di vedere in lui una storica reincarnazione di Krishna.(53)
(53a) Come avvenuto per la madre del Budda, un certo numero di persone ha messo in discussione lo stato verginale della madre di Krishna. Secondo Joseph McCabe: "La leggenda ortodossa di Krishna dice che egli e' nato da una donna sposata, Devaki; ma come per Maya, madre del Budda, venne deciso che essa dovesse avere un concepimento miracoloso.....Cosi' uno degli emblemi piu' noti della religione in India e' la statua della madre vergine (cosi' la reputano gli indiani) Devaki e del suo figlio divino Krishna, incarnazione del grande dio Vishnu. Gli scrittori cristiani sostengono che questo modello sia stato derivato dal cristianesimo, ma dimenticano, come osservato da Mr. Robertson, che gli induisti avevano avuto contatti, molto tempo prima con l'Egitto e quindi e' molto piu' probabile che abbiano derivato il loro modello da quello analogo di Iside ed Horus." (54) Yhe Book Your Church....p.185. Vedere anche Taylor. (54a) Graves, The Worlds's Sixteen Crucified Saviors: "E abbiamo il passo di Mr. Higgins, secondo cui lo stesso assortimento di spezie (oro compreso) costituiva il materiale offerto in dono al sole, in Persia, piu' di tremila anni fa; altrettanto succedeva in Arabia nella stessa epoca." (55) Occorre rammentare che l'orribile storia di Erode, uccisore di bambini, come viene raccontata da Matteo, non trova riscontro in nessuna memoria storica dell'epoca, compresa quella di Giuseppe Flavio che, in altre occasioni, non dimentica gli abusi compiuti da Erode. La strage degli innocenti e' un altra favola che rientra nello standard di certi miti. Questa storia non e' altro che una ripresa della leggenda di Krishna: "(il tiranno Kansa) ordino' la strage, in tutto il suo regno, di tutti i bambini di sesso maschile, nati durante la notte in cui nacque Christna....(Jacolliot) (55a) Graves, p.110. (56) Jacolliot, p. 250. (57) Ibid., p. 306. (58) The Book Your Church....; Graves; Taylor. La crocifissione dell'uomo-dio tra due ladroni e' una componente mitica e si riscontra in numerose tradizioni, legate al culto del dio sole, che precedono il mito cristiano. "Anup da una parte di Horus ed Aan dall'altra parte sono i due ladroni in croce affiancati, a Pasqua, al Cristo camitico." (Massey,MC) Anup ed Aan sono i due testimoni di Horus e sono i predecessori dei due Giovanni testimoni di Cristo. (Churchward, Massey, ibid.) (59) Blavatsky, Walker, Graves. (60) "All'inizio il cristianesimo non ha recepito il concetto di Trinita'. Questa dottrina si e' sviluppata molto lentamente ed e' diventata un punto di fede solo nel 325 d.C." (Adrian Swindler, The Book Your Church...) Walker: " Nell'eta' primordiale il concetto riferito ai grandi Dei fu un concetto trinitario e fece da modello a tutte le successive trinita' femminili, maschili o miste.....Anche il pensiero bramano si evolse nella trinita' maschile di Brama, Visnu e Siva (che sostenevano gli specifici ruoli di creatore, conservatore e distruttore); le scritture tantriche insistono sul fatto che la Triplice Divinita' abbia messo questi dei al primo posto....Il medio oriente ha conosciuto molte trinita', la maggior parte delle quali erano originariamente femminili. Nei tempi successivi uno o due membri della triade divennero maschili. Il modello comune era: Padre-Madre-Figlio, in cui la figura del figlio era vista come il Salvatore. Tra i cristiani arabi primitivi esisteva una specie di santa trinita' composta da Dio-Maria-Gesu, adorati come sostituti della trinita' egiziana Osiride-Iside-Horus....." Jacolliot: " La Trinita' nell'Unita', rifiutata da Mose,divenuta successivamente il fondamento della teologia cristiana, e' stata senza alcun dubbio derivata dall'India." (60a) Graves. (61) Jacolliot, p. 251: "Come abbiamo visto, tutti questi nomi di Jesus, Jeosuah, Josias, Josue derivano da due parole sanscrite: Zeus e Jezeus, che significano rispettivamente Essere Supremo e Divina Essenza. Questi nomi, inoltre, erano comuni non solo tra gli ebrei ma in tutto l'oriente." (Ibid., p. 301.) (62) Jacolliot, p. 282. Fonte: www.alateus.it - ACHARYA:LE ORIGINI-Parte II Fermo restando che anche qui lancio il mio invito a vedere i parallelismi tra Mitra e Gesù, che sono alquanto sottovalutati Ultima modifica di cincin : 05-05-2008 12:58 Motivo: aggiunta Fonte |
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#9 (permalink) |
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Utente Senior
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Senti mimmo tutto questo è sicuramente interessante.Ma essendo un agnostico con l'obbiettivo non di distruggere le religioni (che non mi interessa la loro presenza finchè non rompono i maroni) ma di cercare verità concrete neutre e non condizionate,non mi accontento di leggerle da un sito o vederle da un documentario o di teorie varie e dare ciecamente tutto per vero,ma cerco,per quello che posso,di "studiarle" anche da me e verificare.Conoscendo un pò della vita di krishna,tutto queste analogie,ripeto,non le vedo.Innanzitutto krishna non è considerato il messiah.Nel Bahavysia Purana (se ricordo bene) si parla dell'avvento di cristo il messia,e viene chiamato anche con il nome di Isha-putra (Isha, Isvara=Dio e putra=figlio) figlio di Dio.Krishna viene menzionato sempre come Isvara o Il Supremo Controllore.Krishna non fu battezzato nel gange poichè dove "apparve" Krishna passa la Yamuna, non il Gange,e poi nella cultura Vedica il battesimo non esiste.Krishna non aveva discepoli con cui parlare in parabole e trasfigurarsi davanti a loro (e non mi risulta lo abbia fatto) ma aveva il discepolo (arjuna) con cui nacque la baghavad gita.krishna non visse da povero,direi quasi il contrario.Il padre era tutt'altro che un falegname: era un re.Non proclamo' se stesso come "la resurrezione e la via al Padre" dato che non era figlio di nessun padre divino come con il cristo.Non era nato da una vergine.Non a caso sul sito che hai linkato sta scritto che venne deciso che essa (devaki) dovesse avere un concepimento miracoloso.Quindi fu deciso e anche succesivamente,in contrasto a quanto dicono le scritture.Inoltre i seguaci di krishna oggi non credono affatto che lui sia nato da una vergine.Apparve con la forma a quattro braccia (di visnu) e poi in una forma "più umana" a due braccia.Non mi risulta che risuscitò da morte (da ricordare poi che gli "induisti" credono nella reincarnazione e karma,quindi bisogna anche rivedere termini come questo e "peccati").Non mi risulta affatto che viene raffigurato con un piede sulla testa di un serpente.Il tiranno che uccise gli infanti (kansa),uccise i 6 bambini di devaki subito dopo la nascita sbattendoli contro un sasso. Devki concepì il suo settimo figlio.Quel bambino venne spostato dal grembo di Devki a quello di Rohini, la seconda moglie di Vasudev, che viveva a Gokul. Questo spostamento venne mantenuto segreto, così che tutti pensarono che Devki avesse abortito, cosa che pensò pure Kansa. Invece il settimo figlio nacque a Gokul come figlio di Rohini, e gli venne imposto il nome di Balram.A mezzanotte, nella camera di Devki apparve una luce brillante e in quella luce apparve la statua a quattro mani di Vishnu. Così nacque il bambino (krishna), che era l'ottavo figlio di Devaki.
Per quanto riguarda Mitra,lessi da alcune parti che secondo il mito nacque (già adulto) da una roccia e che non resuscitò in quanto non morì mai...ma mi interesserebbe saperne di più. Sinceramente credo anche io che il cristianesimo abbia attinto di "qua e di là",ma forzare anche le storie di alcuni altri "personaggi" per mettere in rilievo la cosa,sinceramente,non mi sa più di "seria ricerca" ma di eterna battaglia tra atei e credenti.E sinceramente la cosa non mi interessa nemmeno un pò dal momento che il mio obbiettivo è solo quello di cercare di capire il capibile e trovare delle risposte alle mie domande.
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Utente Disattivato
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Chiaramente il fatto di non essere cristiano mi facilita l'approccio alla materia, anche se più di tanto non mi interessa. Praradossalmente tra i tanti ritengo più interessante i parallelismi tra mitra e gesù Mitra, il dio della Luce celeste, è una personificazione del Sole. Il suo culto, originario della Persia e dell'India, nel III secolo a.C. era già diffuso in Egitto. Quasi contemporaneamente al Cristianesimo, penetrò poi nell'Impero Romano, facendo numerosi proseliti con grande rapidità. Il punto di irraggiamento della religione di Mitra fu la Cilicia, patria di Paolo, dov'era penetrata quasi cent'anni prima di lui. Gli studiosi hanno accertato tutta una serie di corrispondenze fra la sua predicazione e i culti mitraici. Mitra discese dal cielo e si racconta che alla sua nascita fu adorato dai pastori, che gli recarono in dono le primizie dei greggi e dei frutti della terra. In seguito ascese in cielo, venne posto sul trono accanto al dio del Sole, cioè, divenne partecipe della sua onnipotenza, e infine fu parte di una Trinità. Si credeva, inoltre, che un giorno sarebbe tornato a suscitare e a giudicare i morti. Mitra era il demiurgo fra cielo e terra, fra dio e l'umanità: era l'Uomo-dio, il Redentore del mondo e il Salvatore. Era anche «colui che nacque dalla pietra», come Cristo, a sua volta definito «la Pietra», concomitanza già notata dai più antichi apologeti della Chiesa, e come Pietro, sempre accostato all'immagine del gallo e delle chiavi, entrambi simboli del dio del Sole. Il giorno consacrato al dio del Sole era la Domenica, celebrato in modo particolare nel culto di Mitra come primo giorno della settimana, e in seguito definito «il giorno del Signore» dai cristiani, per i quali in origine tutti i giorni della settimana erano egualmente dedicati al Signore. Intorno alla metà del III secolo, Origene insisteva sul fatto che per il perfetto cristiano tutti i giorni sarebbero dovuti essere giorni del Signore. E ancora nel IV secolo, nel Cristianesimo la domenica non conosceva la cessazione dell'attività lavorativa, nemmeno nei monasteri di più stretta osservanza: la Domenica fu introdotta da Costantino con una legge del 321. Il giorno della nascita di Mitra, il giorno di nascita del Sole, era il 25 dicembre, che, come tutti sanno, è oggi il giorno della nascita del Cristo; ma nella cristianità primitiva si celebrava solo una festa, la Pasqua, e fino al IV secolo la Pasqua e la Pentecoste furono le uniche festività ufficiali della Chiesa. Per molto tempo la nascita del Cristo non fu celebrata, e in seguito, per altro, venne determinata in modo estremamente diverso, dato che non era certa neppure la determinazione dell'anno della nascita, per non parlare poi della storicità dell'evento. Intorno al 200, secondo quanto sappiamo da Clemente Alessandrino, per alcuni era il 19 di aprile, per altri il 20 di Maggio, mentre lo stesso Clemente credeva che la data esatta fosse il 17 Novembre. Il Natale sorse in Egitto nel II secolo, festeggiato il 6 di gennaio, giorno della nascita del dio Eone ovvero Osiride. Ma fu solo a partire dal 353 che la Chiesa indicò il 25 dicembre quale data della nascita del Cristo, quel 25 di dicembre, nel quale ricorreva la festività di Mitra, l'invitto dio del Sole, e tale scelta si proponeva soltanto di cancellare dalla coscienza popolare la ricorrenza pagana. L'Avvento, festa preliminare alla celebrazione del Natale, venne introdotto addirittura solo nel VI secolo. La nuova solennità ecclesiastica divenne ben presto assai popolare proprio perché altro non era se non la trasformazione e l'adeguamento della festa pagana del solstizio, della festività dell'Eone, cioè della mitica rappresentazione della nascita del nuovo sole. Il racconto cristiano del Natale non si trova in tutti i Vangeli mentre è presente soltanto in Luca, nel quale si è rielaborato una tradizione culturale pagana. Gli studi teologici anche di recente hanno sottolineato la profonda influenza pagana sulla narrazione di Luca, ed infatti si è detto che: «la descrizione, così piena di sentimentalismo, della madre errante, che non trova un luogo dove partorire la propria creatura. Qualsiasi lettore greco non poteva non ricorrere col pensiero alla madre di Apollo, che non riesce a trovare un luogo per partorire, e che i poeti descrivono in modo analogo. (...) Il racconto bucolico dei pastori viene riferito pressoché identico a proposito della nascita di Ciro e di Romolo, nonché nelle storie dell'infanzia di Mitra. (...) Dalle celebrazioni misteriche proviene il grido: "Oggi vi è nato il Salvatore". L'esclamazione di giubilo degli Ierofanti in Eleusi suona: "La Signora ha generato un sacro fanciullo"; e nelle feste ellenistiche dell'Eone, influenzate da questa tradizione, risuonava il grido: "In quest'ora, oggi la Vergine ha partorito l'Eone" e "La Vergine ha partorito, la Luce cresce". Per Osiride il grido suona: "Il Signore di tutte le cose viene alla luce... un Grande Re e Benefattore, Osiride, è nato" e nel culto dei re: "Vi è nato un Re e lo ha chiamato Carilao, perché tutti divennero felicissimi"». Le concezioni intorno alla nascita dell'Eone quali ricorrono nei Vangeli erano, come si vede, ben note al mondo precristiano; lo attestano, fra l'altro, anche gli eloquenti Dialoghi religiosi alla corte dei Sassanidi: «Signora - disse una voce - il Grande Helios mi ha a te inviato come messaggero della generazione che in te si compirà... Diventerai madre di un bimbo, il cui nome è "Principio e Fine"». La religione di Mitra era seguita da una comunità suddivisa in modo strettamente gerarchico, le cui propaggini si estendevano a tutto l'Impero Romano. Il capo si chiamava Padre dei padri, come il Sommo Sacerdote del culto di Attis e poi il Papa romano. I Sacerdoti portavano spesso il titolo di «Padri» e i fedeli si chiamavano «Fratelli», definizione usuale anche presso altre forme di culto, come, ad esempio, in quello di Juppiter Dolichenus, i cui componenti si chiamavano fratelli carissimi assai prima che i cristiani si servissero della medesima terminologia. Il culto mitraico conosceva sette sacramenti, come ancor oggi la Chiesa cattolica. Il culto di Mitra possedeva un Battesimo, una Cresima e una Comunione consistente in pane e acqua o in un miscuglio d'acqua e di vino, celebrata, come nel Cristianesimo, in memoria dell'ultima cena del Maestro coi suoi discepoli; le ostie erano poi contrassegnate da una croce. Ai Sacerdoti spettava soprattutto la dispensazione dei Sacramenti e la celebrazione del servizio divino: la messa veniva celebrata quotidianamente, ma la più importante era quella domenicale: l'officiante pronunciava le sacre formule sul pane e sul vino, nei momenti particolarmente solenni si faceva squillare una campanella e in generale risuonavano lunghi canti accompagnati dalla musica. Le iniziazioni avevano luogo in primavera, come molti Battesimi nella Chiesa antica, e in particolari festività cultuali i peccati venivano purificati col sangue. La cosa comica è che i Padri della Chiesa videro in codeste analogie nient'altro che "invenzioni diaboliche". I seguaci di Mitra si richiamavano a una Rivelazione, ponevano un diluvio all'inizio della storia e un giudizio universale alla fine; non solo credevano nell'immortalità dell'anima, ma anche nella resurrezione della carne. Le istanze morali del culto di Mitra, il «Dio Giusto» e il «Dio Santo», non avevano nulla da invidiare a quelle dei cristiani: come i cristiani dovevano imitare il modello del loro padre celeste, allo stesso modo il fedele del vero, giusto e santo Mitra era tenuto a condurre una vita attivamente governata dalla morale. La sua religione, definita da precisi «comandamenti», perseguiva un rigoroso ideale di purezza; la castità e la temperanza erano annoverate fra le virtù più alte, e anche l'ascesi vi svolgeva un ruolo non secondario. Fra il III e il IV secolo la religione mitraica godette presso la corte del medesimo prestigio del Cristianesimo: allora per numero di adepti e per influenza sembrò sul punto di superare il Cristianesimo, cui fu particolarmente sgradito. Come tutti gli altri culti, anche il Mitraicismo dovette poi soccombere al divieto degli imperatori cattolici: istigati dalla Chiesa, ancora nel IV secolo i suoi fedeli vennero perseguitati dai cristiani, i suoi templi saccheggiati, i suoi sacerdoti assassinati e sepolti nei sacrari rasi al suolo. Fra le rovine dei Mitreo di Saalburg è stato ritrovato lo scheletro incatenato del sacerdote pagano, il cui cadavere era stato sepolto in quel luogo per dissacrarlo in perpetuo. A parere di molti studiosi la distruzione di questa religione ebbe successo proprio perché i cristiani innalzavano le proprie Chiese sulle rovine degli antichi luoghi di culto; infatti, secondo un'antica credenza, in questo modo la divinità precedente era per così dire resa impotente o addirittura annichilita. Fonte: Il culto di Mitra e il Cristianesimo E aggiungo questi due articoli interessantissimi: Jesus as a reincarnation of Mithra Mithraism. Not an influence on Christianity Ultima modifica di cincin : 05-05-2008 13:00 Motivo: aggiunta Fonte |
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#11 (permalink) |
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Utente Senior
![]() Data di registrazione: Nov 2006
Messaggi: 410
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vi posto questo link: GESU' E MITRA NON HANNO NIENTE IN COMUNE (NO SPAM) - Forum Atei.it
se c'è qualcuno che magari conosce bene la figura di mitra....io purtroppo non molto per il momento.Noto che chi ha postato mi sembra abbia l'avatar con il simbolo del vaticano..azz....siam messi bene. Intanto mi leggo ciò che hai postato mimmo.
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#12 (permalink) | |
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Utente Disattivato
Data di registrazione: Mar 2008
Ubicazione: Marte
Messaggi: 853
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In realtà pare proprio che Mitra sia inattaccabile, in quanto le affermazioni in merito sono facilmente verificabili. Aggiungo anche questo altro riassunto della situazione: MITRA il Dio-Sole della Persia la stessa struttura organizzativa del Vaticano e' costruita similmente a quella del papato di Mitra. (49)La gerarchia cristiana e' del tutto identica a quella (ben piu' antica) della precedente versione mitraica.(50) In pratica, quindi, tutti gli elementi del rituale cattolico, dall'ostia all'acqua santa, dall'altare alla liturgia sono presi direttamente dalle primitive religioni misteriche pagane.(51) La storia di Mitra precede la leggenda cristiana di almeno 600 anni. Secondo Wheless, il culto di Mitra fu, nell'eta' appena precedente l'era cristiana, la religione piu' popolare e la piu' diffusa tra i pagani di quel tempo. Mitra ha in comune con il Cristo le seguenti caratteristiche:
(50) Robertson. Wheless: "Il mitraismo e' uno dei sistemi religiosi piu' antichi della terra, in quanto risale agli albori della storia, prima che l'originaria popolazione iraniana si dividesse in quelle due parti divenute poi la persiana e l'indiana.....Nel 65-63 a.C. le armate conquistatrici di Pompeo furono largamente convertite a questi precetti ed essi furono riportati ovunque nell'impero romano. Il mitraismo si diffuse con grande rapidita', attraverso l'impero, ed esso fu adottato, sostenuto e protetto da un grande numero di imperatori, sino al tempo di Costantino." Riguardo al mitraismo la Catholic Encyclopedia riporta, come ci dice Wheless: "I padri governavano il culto; il capo dei padri, una specie di papa, che visse spesso a Roma, fu chiamato Pater Patratus." (51) Taylor: "Quel papismo ha preso a prestito le sue principali cerimonie e dottrine dai rituali del paganesimo; e' un fatto significativo che gli aspiranti e gli appartenenti ortodossi della chiesa costituita li abbiano sempre conservati e mantenuti con molta convinzione." (52) L'eucaristia, o compartecipazione al corpo ed al sangue di un dio, e' stato un rito sacro per molte delle antiche religioni misteriche e fa parte del complesso dei miti e dei rituali. In un rituale abbastanza frequente, che e' stato praticato in tutto il mondo, e che ancora continua in alcuni luoghi, i partecipanti al rito mangiano il corpo e bevono il sangue di dio, che risulta essere in effetti un essere umano sacrificato od un animale. La forma cristiana dell'eucaristia e' molto simile, anche nei dettagli, al rito che era praticato dai greci nei Misteri di Eleusi, come e' stato sottolineato da Taylor. L'eucaristia eleusina onorava sia Cerere, dea del frumento, che Bacco/Dioniso, dio del vino. I cristiani hanno anche adottato il simbolo del baccanale IHS (in greco) o IES-Iesu-Jesus; queste lettere simboleggiano il sole (vedere oltre). Mr.Higgins osserva: "Il complesso della cena pasquale (la cena del signore, per i cristiani) fu in effetti una manifestazione di giubilo per celebrare il passaggio del sole attraverso l'equinozio di primavera." (Graves) Fonte: www.alateus.it - ACHARYA:LE ORIGINI-Parte II Ultima modifica di cincin : 05-05-2008 13:02 Motivo: aggiunta Fonte |
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#13 (permalink) |
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Utente Senior
![]() Data di registrazione: Nov 2006
Messaggi: 410
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Comunque a quanto pare esistono due leggende differenti riguardo alla nascita di questa divinità, accomunate dalla sua scelta di incarnarsi al fine di sconfiggere il male cosmico e morale, salvando così il genere umano. Secondo la prima leggenda, Mitra sarebbe nato da una pietra, dalla quale sarebbe uscito armato di una daga in una mano, una fiaccola nell'altra e con un berretto frigio sul capo. La seconda leggenda narra invece che il dio decide di venire al mondo incarnandosi nel ventre di una vergine, e vede la luce in una grotta. I festeggiamenti per la sua nascita avvenivano il 25 dicembre (vale la pena ricordare che la Chiesa ha accettato solo nel IV secolo, più o meno nel 335 DC, tale data come effettiva data di nascita di Cristo) e, sempre secondo la leggenda, Mitra avrebbe abbandonato il mondo terreno per tornare in cielo 33 anni dopo essersi incarnato.Al termine del suo operato, con l'aiuto del Sole, Mitra sarebbe assunto in cielo, da dove continuerebbe a proteggere gli esseri umani. Nell'iconografia la divinità viene spesso rappresentata insieme a due personaggi, detti i dadofori o portatori di fiaccole: i loro nomi erano Cautes e Cautopates, ed erano talmente legati al dio da costituire in pratica un'unica divinità, il triplice Mitra.
Mitraismo
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#14 (permalink) | |
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Utente Disattivato
Data di registrazione: Dec 2007
Messaggi: 2,400
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Credo che alla fine le cose che accomunano tutti questi salvatori (chi più chi meno) siano: la nascita in maniera prodigiosa.(nascite virginali sono presenti anche nelle religioni sudamericane) un pericolo immediato per il giovane salvatore. una missione da compiere. morte e resurrezione. Poi è chiaro che ogni religione aveva una propria storia, sicuramente anche a quei tempi bisognava stare attenti al copyright!
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#15 (permalink) | |
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Utente Disattivato
Data di registrazione: Mar 2008
Ubicazione: Marte
Messaggi: 853
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Che meraviglia, mi dai finalmente l'occasione per postare questo: Optimus Prime vs. Jesus Christ Parallelismi tra il "commander" della serie "transformers" e il Gesù della serie "chiesa cattolica universale". This time comparing the acts, history and philosophy of Autobot leader Optimus Prime against those of religious icon Jesus Christ. Each character will be marked in a series of categories, with recorded feats being submitted as evidence. Some may be offended at the comparison … but, really, tough. If you can’t laugh at yourself from time to time then something is truly wrong. ORIGINS: Formed current incarnation when handed the Matrix by Sentinel Prime some nine million years ago. Went on to lead the Autobots against Decepticon aggression, soon becoming the greatest known Autobot leader. Jesus Christ Rumoured to have always been in his current form from beginning of creation but not heard from for several billion years. Appeared for approximately 35 years before being executed as a criminal. Not heard or seen from by independently verified source since. COMPONENTS OF CHARACTER: Optimus Prime Main unit: Optimus Prime (robot). Secondary: Trailer Module/Missile station. Tertiary: Roller. Jesus Christ Main unit: Yahweh/Father. Secondary: Jesus/Son. Tertiary: Holy Ghost. DEATHS AND RESURRECTIONS: Has died numerous times, most famously in Transformers: The Movie (1986). Other deaths include two instances in Transformers comic books (1st series, Marvel US edition) and in the Headmasters Japanese animated series. Deaths have always been a result of Optimus Prime protecting life or defeating overwhelming odds. Has always returned from death, conquering it numerous times. Jesus Christ Has perished once after being executed once as a criminal (crucifixion as method of execution). Died to forgive humanity of sin but no tangible evil force defeated as such. Apparently awakened three days later and shortly left the mortal realm permanently. MIRACLES AND ACTS OF NOTE: Saved Earth, Cybertron and even the known Universe numerous times from threats from both Decepticon plans and murderous demi-gods. Defeated Unicron, sacrificing himself (temporarily, as per usual) in the process. Has been seen to transform his hand into energy ax, fly, and make his trailer module disappear seemingly into nothing. Routinely changes his entire form into that of a truck (other forms seen include a firetruck, sports car, and battle station among others.). Transformed the wounded Autobot Hot Rod into Rodimus Prime. These acts are well recorded in various popular media. Jesus Christ After resurrection was apparently in new body but this is not independently verified. Turned one liquid into another form of liquid (water into wine), walked on water, produced food from nowhere and healed the sick. Miracles not verified. KNOWN ASSOCIATES: Optimus Prime Primus, god and creator of Transformers. Several hundred known giant transforming robots. Befriended by human governments world-wide, forging a strong alliance between all peoples. Jesus Christ Twelve men known as disciples. USUAL M.O: Optimus Prime Leading forth Autobot warriors and blowing large chunks out of evil doers and villains with considerable firepower, while protecting the innocent and upholding their freedoms. Jesus Christ A lot of walking around and talking. No actual battles against evil recorded. SUCCESS RATE: Optimus Prime Defeated archenemy, killing Megatron and his later (and more powerful) incarnation known as Galvatron. Still regarded as greatest known Autobot, actions heralded in times of peace and prosperity for Humans and Autobots alike. Jesus Christ Reported archenemy still at large and in control of his domain. Little to no long term peace for humans (or Autobots). UNDERLYING PHILOSOPHY: Optimus Prime “Freedom is the right of all sentient beings.” Jesus Christ “There is no salvation except through me.” REFERENCES: Optimus Prime Movies (1986 & 2007), Novels, Comic Books (numerous series from Marvel, Dreamwave and IDW), Animated series (US and Japan). Jesus Christ The Bible.
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