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#46 (permalink) | |
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Utente Junior
![]() Data di registrazione: Mar 2008
Messaggi: 77
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Quote:
Ritornando ai Maya , ti faccio notare che vissero dal 2000 a.C. al 250 d.C. Oggi 4000 anni dopo i Lacandoni gli unici discendenti originali dei Maya che attualmente vivono nella foresta del Chiapas a sud del Messico venerano rovine di monumenti costruiti dai Maya dell’epoca classica. Secondo le credenze di questi discendenti quelle rovine erano costruzioni realizzate da esseri soprannaturali che loro chiamano k’hu, cioè dei. Sono cioè le case degli dei ma il nostro occhio, secondo le loro credenze, non è in grado di vederle in tutta la loro bellezza e vede solo pietre. Per me tutto questo rappresenta un vero mistero, mi chiedo come mai dopo 4000 anni l'uomo non e' stato in grado di evolversi tecnologicamente in maniera esponenziale ?nella giusta direzione ? Perche se fosse stato cosi ,in rapporto a quello che gia' sapevano i Maya, nel nome del progresso oggi come minimo avremmo dovuto elevarci ad altissime sfere ,attingere ad energie pulite inesauribile, espandere la conoscienza fino alle piu' alte armoniche con l'universo facendo parte di un'unico multiverso, anziche chiederci come abbiano fatto i nostri antenati ad arrivare a tanto. A volte mi chiedo se per ironia della sorte non ci siamo persi in qualche tunnel spaziotemporale e da qualche parte magari ci saranno quelli come Platone che se la ridono di noi
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Siamo tutti nati nel fango, ma alcuni di noi guardano alle stelle(O.Wilde)... |
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#47 (permalink) | |
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Utente Junior
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Ubicazione: milano
Messaggi: 57
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Quote:
Inversione dei poli magnetici « L’altro Mondo. |
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#49 (permalink) | ||||
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Utente Junior Plus
![]() Data di registrazione: Jun 2008
Messaggi: 156
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Ma direi proprio di no! Quello semmai è il periodo preclassico. I Maya vivono tutt'ora, e l'apice della loro cultura è stato a ridosso del 7°/10° secolo DC, decaduta poi gradualmente fino al perido della dominazione spagnola. Quote:
Ogni singola cultura sulla faccia esistita sulla faccia della terra che generato e prodotto miti, credenze e mitologie sugli Dei. Quindi non vedo proprio dove stia il mistero, visto che questa è evidentemente una caratteristica comune a TUTTE le culture umane. Quote:
A me sembra invece che l'evoluzione tecnologica ci sia stata eccome, e che sia ben visibile a tutti. Quote:
Quello che i Maya conoscevano alla loro epoca, i sumeri lo conoscevano 3000 anni prima. E la cultura Maya del loro periodo preclassico era nulla in confronto a quella greca, romana o cinese della stessa epoca. Noi sappiamo dove sono arrivate le NOSTRE culture, e credo che ci siano tonnellate di tomi di storia che spiegano bene tutta la nostra evoluzione culturale, tecnologica e "spirituale". Quindi, anche in questo caso, non capisco il senso del tuo stupore. |
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#50 (permalink) |
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Utente Junior
![]() Data di registrazione: Mar 2008
Messaggi: 77
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![]() Pietra tombale a Paquete (Messico). E' impressionente come questa figura Maya di 4000 anni fa' rappresenti piu' un'astronauta moderno ,che a un Dio appeso ad un'albero. Le conoscenze astronomiche e matematiche dei Maya sono impressionanti soprattutto se pensiamo che la civiltà Maya prosperò tra il 1.500 a.C. e il 1500 d.C., La loro concezione dell'universo era incredibilmente moderna. Guardando la Via Lattea, dicevano che era la "via degli Dei", la loro patria. Si consideravano dunque abitanti della galassia prim'ancora che della Terra. Se none' misterioso tutto questo allora ........
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#51 (permalink) |
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Utente Junior Plus
![]() Data di registrazione: Jun 2008
Messaggi: 156
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La stele di Palenque non rappresenta un'astronave, ma l'albero sacro (o albero della vita).
Questo albero compare in vario modo sia nei miti che nella cosmogonia Maya, ed in particolare nella tradizione Quixe viene citato nel Popol Vuh (la loro "bibbia") Durante la notte della creazione, il Dio Uccello Vucub Coaqix venne ucciso su quell' albero, e dopo la sua morte le divinità principali ( GUCUMATZ e Hurucan) furono liberi di dare il via alla creazione dell'uomo (in realtà prima della creazione e del "rodaggio" dell'uomo definitivo la storia è un po' più lunga, ma quello rimane comunque un episodio chiave del Popol Vuh). Anche nella loro concezione della terra e dell'universo (neinte affatto evoluta, ma molto semplice ed intuitiva), il mondo è dominato da un grande albero centrale (il ceiba) e da 4 alberi ai quattro angoli del mondo. Quindi come puoi vedere l'albero fa parte integrante della loro cultura, ed è stato rappresentato in varia maniera nelle loro opere artistiche. Solo alcuni ufologi sensazionalisti hanno tentato di fare passare l'idea che quella figura potesse essere una astronave, ma putroppo basta una verifica per mostrare che i viaggi nello spazio non c'entrano nulla. Per quanto riguarda la via lattea, invece, anche questa è collegata alla loro visione della creazione e dell'universo (ma ricordo che credevano in una terra piatta, ed in un mondo "a strati" simile a quello Tolemaico -o addirittura più semplice-). La via lettea infatti rappresentava PROPRIO l'albero sacro (o albero delle vita), e faceva quindi da perno e da riferimento per tutti i moti celesti. Nel suo alzarsi ed abbassarsi sull'orizzonte, assumeva poi altri nomi ed altri significati (la canoa, oppure il coccodrillo) tutti riconducibili ai miti del Popol Vuh. La credenza che i Maya considerassero la via lattea come una galassia, e che fossero consapevoli della forma dell'universo, è totalmente errata. Loro credevano che la via lattea (ovvero l'albero Ceiba) fosse un tramite tra il mondo terreno ed il mondo del cielo, ma non la consideravano come qualche cosa di "lontano", o qualche cosa che contenesse altri mondi. Addirittura pensavano che le stelle fisse stessero in un livello compreso tra le nubi ed il sole! (Cioè nel 2° dei 13 livelli celesti con cui immaginavano quel loro universo fatto a strati, come una cipolla) Vedi anche: L'astronauta Maya (dove è linkato anche questo PDF: http://www.ecn.org/cunfi/Palenque.pdf ) |
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#52 (permalink) |
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In vacanza
![]() Data di registrazione: Mar 2008
Ubicazione: Marte
Messaggi: 856
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io escluderei qualsiasi stranezza relativamente ai maya, per l'epoca in cui vissero non fecero nulla di straordinario, gli europei erano molto ma molto più avanti, e se vogliamo in altre zone del pianeta, come in ASia, furono fatte cose molto maggiori.
Tra l'altro i maya non erano così distanti da civiltà dello stesso continente come gli aztechi. Il problema di base è che ci si meraviglia di questo o di quello perché mancano i dati per valutare i maya, e quindi si ricorre alla fantasia più sfrenata. Sui maya sappiamo pochissimo perché i conquistadores spagnoli bruciarono per ignoranza la quasi totalità degli scritti Maya ed Aztechi..... Quindi sapendo poco c'è chi cerca di riempire i buchi con la fantasia, ma nel caso dei maya non è davvero il caso di meravigliarci di ciò che hanno fatto, ci sono stati popoli che hanno fatto molto di più. |
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#53 (permalink) |
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Utente Junior
![]() Data di registrazione: Mar 2008
Messaggi: 77
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Ma come sono riusciti i Maya,senza cavalli, ne' ruote, ne' metalli a costruire delle vere e proprie metropoli dell'eta' della pietra? Quanti uomini avranno utilizzato? E come sono riusciti a trovare i materiali per inalzare edifici cos' imponenti e tanto duraturi nel tempo?
Uno studio effettuato dagli archeologici de "El Mirador", quella che, secondo le ultime fonti, dovrebbe corrispondere alla capitale del popolo Maya, dimostra che per poter costruire una citta' cosi' grande era necessario tagliare milioni di blocchi e produrre migliaia di tonnellate di calce. Ma come si produceva la calce all'epoca? Era necessario semplicemente trovare le opportune pietre, tagliare qualche ettaro di foresta e forse, dopo un giorno di lenta combustione delle pietre, un quintale di calce era pronto per fissare qualche metro cubo di parete. immaginarsi per costruire un'intera citta'... forse si sarebbe dovuta abbattere l'intera foresta, forse non siamo troppo lontani dalla realta' e da quello che e' accaduto. Per comprendere esattamente di cosa si tratta forse sara’ meglio aspettare i 4 anni che ci separano dal misterioso appuntamento con il nostro destino?
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#54 (permalink) | |
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In vacanza
![]() Data di registrazione: Mar 2008
Ubicazione: Marte
Messaggi: 856
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#55 (permalink) | |||
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Utente Junior Plus
![]() Data di registrazione: Jun 2008
Messaggi: 156
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Quote:
Età delle pietra? Ti ricordo che le costruzioni Maya (quelle che nel messaggio precedente consideravi inesistenti, visto che dicevi che non avevano lasciato opere architettoniche durature) sono state costruite quando in Europa si costruivano Colossei ed acquedotti, oppure cattedrali e ponti. Quote:
Tutte le civiltà che hanno messo piede su questa terra hanno vissuto periodi di opere straordinarie, costruite con mezzi semplici. TUTTE. Se ci si meraviglia dei Maya (tra l'altro molto pià recenti rispetto alle nostre civiltà del neolitico) allora ci si deve meravigliare di tutti gli altri. Eppure è proprio la storia che insegna che quello che hanno fatto loro non è affatto eccezionale, ma è invece comune (proprio perchè in tutto il mondo sono state costruite opere enormi in pietra, con mezzi semplici) Ora, considerando che non c'è nè contemporaneità locale nè temporale tra tutte queste civiltà, è facile rendersi conto che per tirare su una catasta di pietre non ci vuole poi tutto sto genio: bastano manodopera ed anni da spendere in un cantiere. Quote:
Tra 4 anni non succederà proprio nulla. Ma se anche dovesse accadere qualcosa, questo qualcosa di sicuro non darà alcuna risposta su delle tecniche costruttive antiche, questo è certo. |
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#56 (permalink) |
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Utente Junior
![]() Data di registrazione: Mar 2008
Messaggi: 77
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Anche se i conquistadores hanno depredato i Maya dei loro tesori, quello che ne rimane cmq resta una prova
intaggibile della superiorita' intellettiva e tecnologica che ha regnato in questo misterioso popolo
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#58 (permalink) |
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Utente Full
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Mmmh, e a quanto dovrebbe arrivare la temperatura? mica 80 gradi vero?
no, perché sennò siamo nella merda fino al collo... PS: Ringraziamo anche l'inquinamento della gente per tutto questo! ![]()
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Guardare di notte le stelle nell'immenso universo, ti fa evadere dal mondo!
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